BOLOGNA – Una novità di mercato delle ultime ore arriva dritta dritta da Bologna. Naturalmente, premessa, parliamo di mercato svincolati. Con la chiusura della sessione estiva di inizio settembre, ogni club professionistico della nostra Penisola può chiaramente attingere soltanto dalla lista gratuita, quella dei calciatori rimasti liberi, senza squadra e senza contratto.
Ed uno dei nomi su cui era chiaro, prima o poi qualcuno avrebbe ripiegato, è quello di un veterano di spessore, anni di anni di FC Internazionale, naturalmente Matteo Darmian. Esperienza da vendere, aspetta soltanto l’opportunità giusta: mira ancora alla Serie A e non potrebbe esser altrimenti, si sente d’aver ancora nelle gambe un paio di anni ai massimi livelli.
Sembrava però Torino la sua destinazione più naturale. Piazza e ambiente che conosceva già, esattamente quel Toro che lo lanciò al grande calcio, che gli permise di spiccare il volo per Manchester direzione United. Alla fine, la scintilla non è scoccata. E allora.. Bologna. Ebbene sì. Dov’è appena arrivato Palladino, dove a destra s’è fatto male Holm, dove col nuovo corso si tornerà a giocherà a tre dietro e coi quinti: bene, in quel sistema può interpretar quattro ruoli.
Elemento polivalente e riserva di lusso, sa interpretare sia il quinto che il braccetto, in ambedue le fasce. Per pillole di saggezza arricchimento prezioso per lo spogliatoio, dedizione e uomo squadra, qualcuno che si fa adorare dai propri allenatori, chiedetene ad Inzaghi. Darmian è arrivato a Bologna nelle scorse ore ed ha già iniziato ad allenarsi coi compagni; con ogni probabilità a questo punto sarà tesserato, se coi suoi agenti riusciranno a definir quadra economica.

