1-1 e petto in fuori a Saint-Denis: Italia, la strada è quella giusta
Sport
3 Ottobre 2026
1-1 e petto in fuori a Saint-Denis: Italia, la strada è quella giusta

Un punto che pesa, tanto, per tutti. A dispetto d’ogni discorso di classifica. A dispetto soprattutto di vigilia e premesse: altro che vittima sacrificale, l’Italia esce da Saint-Denis a testa altissima ma soprattutto indenne.

1-1 nella terza partita di Nations League. Si sa, la Nations è la Nations, lustro ma pur sempre test. Poco più di amichevoli, ma d’assoluto prestigio. E dopo Bursa, segnali di resurrezione con quel sorprendente e sfavillante poker alla Turchia di Montella, la strada è quella giusta.

Pazienza se Belgio vince e Francia rimane strafavorita. Pazienza se non si passerà il girone di Nations. Potenziale ennesimo terremoto ai piani alti, tre Mondiali di fila saltati su quelli “più bassi”: almeno sul campo l’Italia in pochi giorni ha centrato la missione più importante, ricatturare interesse e riacquistare credibilità col popolo azzurro.

A Saint-Denis poteva succedere di tutto. Più Francia, quindi di perdere, sì, ma così come il colpo grosso. Il gioiello di Olise poteva spezzar tutti, ma non chi continua a giocare e ambisce alto: Bastoni, che va a prendere Cherki lassù e beffa Maignan, ne è perfettamente specchio manifesto. 4/3/3 e principi da petto in fuori, bravo Mancio, stavolta. La direzione è quella giusta.