TOKYO (GIAPPONE) – Fin qui uno swing asiatico disastroso. Proprio nel giorno in cui prendiamo atto di come Sinner se ne resterà nella sua Montecarlo tra la visita di uno specialista e l’altro per monitorare quella maledetta tendinopatia, tutti i suoi colleghi invece già in Asia escono dai rispettivi tornei. Se Pechino aveva registrato la debacle di Cobolli al primo turno, fatali gli ottavi in chiave tricolore in quel di Tokyo: fuori tutti.
Già perchè dopo Darderi sconfitto da Jacquet e lo stesso Arnaldi che quantomeno più a testa alta aveva provato a dar filo da torcere ad Alcaraz prima d’esser definitivamente divorato al secondo set, va fuori pure Berrettini.
Niente da fare per il Martello capitolino. Dalla reazione in rimonta ai sedicesimi con Fokina, fuori agli ottavi pure lui. Alla lunga, divorato da Vallejo. Lotta al primo set perso al tie break, ma poi crolla e si sciogle 6-1 nel secondo, pure lui.
Per Berrettini tanti rimpianti, perchè Tokyo poneva un 500 giocabilissimo: si poteva far molta più strada. Invece addirittura rimorsi: ben 4 set point divorati al primo set, tre solo al tie-break. Nel secondo set, crollo decisamente preoccupante che ripone serie riflessioni sul punto di vista fisico.


