GRAFFIGNANO – Un’ondata di lutto senza precedenti si è abbattuta sulla comunità di Graffignano. Il piccolo centro della Tuscia sta vivendo ore di profonda angoscia e totale incredulità, travolto da una tragica e spietata sequenza di decessi che ha strappato alla vita ben tre concittadini in una manciata di giorni. Una scia di dolore fulminea e inaspettata che ha lasciato un intero paese con il fiato sospeso.
La drammatica successione è iniziata l’altro ieri con la repentina scomparsa di Sandra, appartenente alla famiglia Volpi. Neanche il tempo di metabolizzare questo primo, grave lutto, che ieri è arrivata la notizia della morte di Olga Gregori. Oggi, a rendere il bilancio ancora più pesante e a far precipitare la comunità nello sgomento, la terza, improvvisa perdita: quella di Pietro Bronco.
Tre vite spezzate in pochissimo tempo, un vuoto incolmabile che ha spinto l’Amministrazione Comunale a intervenire pubblicamente per interpretare i sentimenti di una cittadinanza palesemente scossa. I vertici dell’Ente hanno diffuso una nota ufficiale carica di commozione, parlando apertamente di un vero e proprio “doloroso smarrimento” che in questi giorni tristi e bui sta attanagliando le vie del paese.
Di fronte a un momento di così grave e inspiegabile sconforto, il Comune ha voluto stringersi in un corale abbraccio alle famiglie devastate da queste morti improvvise. Un pensiero di particolare affetto, partecipazione e vicinanza è stato rivolto ad Alessandro Natalini, a Riccardo Candeori e a tutti i parenti dei tre defunti, ai quali l’Amministrazione ha voluto far giungere le più sentite e sincere condoglianze a nome di tutta Graffignano, unita oggi in un unico, grande silenzio.


