Eterno Djokovic, Pechino casa sua: la rimonta a Zverev.. un favore a Sinner
Sport
5 Ottobre 2026
Eterno Djokovic, Pechino casa sua: la rimonta a Zverev.. un favore a Sinner

PECHINO (CINA) – Eterno, nonostante quanto di preoccupante vissuto e mostrato a Cincinnati. Quel viale del tramonto può ancora evidentemente aspettare. Specialmente perché Pechino resta straordinariamente casa sua. Djokovic ha fatto per l’ennesima volta Djokovic, pur con l’avversario più in forma del momento: battaglia infinita e rimontone alla distanza, tra veleni e polemiche come quell’hindrance concitato e discusso, battuto Sasha Zverev. A Pechino, sempre Djokovic. Che poco fa, s’è ripetuto con Medvedev ed ha già centrato la finalissima con Alcaraz. Nole che resta imbattuto da quelle parti dal 2009, ormai. Parti in cui ha battuto ciò che Nadal scrisse a Roland Garros: 33 partite consecutive vinte, contro le 31 del leggendario spagnolo. Il serbo, tra i più grandi di sempre, resterà sempre.

Ed a casa, a tributare gli omaggi giusti ma soprattutto a far tutto il suo tifo per uno dei più grandi di sempre, ce n’era un altro di questa categoria qui. Chi combatte ancora con quella maledetta tendinopatia che adesso rischia di compromettergli seriamente quel primato 2026, ancora l’attuale N1 al mondo, Re Sinner. Che Zverev poteva già superare, entro metà ottobre, qualora avesse vinto sia Pechino sia Shanghai, competizione che l’azzurro è stato invece costretto a disertare spalancando le porte al tedesco.

Un favorone, comunque. Perché se Zverev alla lunga in autunno avrà vita più agevole, in quanto tra Vienna e Parigi dovrà scartar meno punti di Sinner nei grandi tornei, proprio le competizioni che sono rimaste in palio sarà chiamato a vincerle. E non sarà semplice. E Sinner, sperando che possa abbandonar quel divano prima possibile, non può far altro che “gufare”, stavolta sì, senza maschere o finzioni.