Roma – Nove operatori tra produttori e buyer in un unico stand regionale. Giammaria, Raffa e Addessi: «Un percorso condiviso per portare le nostre eccellenze sui mercati internazionali» Madrid – C’è anche il Lazio tra i protagonisti di Fruit Attraction 2026, una delle più importanti fiere internazionali dell’ortofrutta, in corso a Madrid fino all’8 ottobre.
Regione Lazio, ARSIAL, Centro Agroalimentare Roma (CAR) e MOF, il Centro Agroalimentare all’Ingrosso di Fondi, si presentano insieme nella capitale spagnola con un obiettivo preciso: portare la filiera ortofrutticola regionale nelle grandi vetrine internazionali e aprire nuove opportunità commerciali alle imprese del territorio.
Non si tratta di una prima volta. La collaborazione tra i quattro soggetti è nata nel 2024 e mette insieme il sostegno istituzionale della Regione con le competenze produttive, commerciali e logistiche del sistema ortofrutticolo laziale.
La formula è quella dello spazio espositivo unico: un solo stand regionale in cui aziende produttrici e operatori locali possono incontrare buyer e partner provenienti da tutto il mondo. Mettere in comune risorse ed esperienze, è la scommessa, significa valorizzare meglio le eccellenze del territorio, rendere più competitive le imprese e accompagnarne la crescita all’estero.
A rivendicare la strategia è Valter Giammaria, presidente del Centro Agroalimentare Roma: «Oggi siamo a Madrid, in una delle principali fiere internazionali dell’ortofrutta, dove prosegue la collaborazione tra MOF, CAR e ARSIAL per sostenere la presenza delle nostre aziende in queste manifestazioni. Il nostro obiettivo è valorizzare gli imprenditori del Lazio, rendere sempre più attrattiva la nostra offerta e sviluppare nuove opportunità di mercato.
Dobbiamo far conoscere i nostri prodotti in Europa e nel resto del mondo».
Sono nove gli operatori laziali presenti in fiera, tra produttori e buyer, riuniti in un progetto comune. Ma l’orizzonte, spiega il presidente di ARSIAL Massimiliano Raffa, va oltre la singola manifestazione: «Le istituzioni collaborano per costruire una piattaforma di accordo programmatico che comprenda formazione, innovazione tecnologica e internazionalizzazione.
Crediamo molto in questo percorso condiviso: stiamo realizzando investimenti importanti e intendiamo proseguire nei prossimi anni». Per il MOF di Fondi, habitué della fiera madrilena, l’edizione 2026 segna un salto di qualità nei rapporti con il mercato romano.
«Da anni siamo presenti a Madrid – sottolinea l’amministratore delegato Enzo Addessi – ma quest’anno consolidiamo in particolare il rapporto tra il MOF di Fondi e il CAR di Roma, con il sostegno del presidente di ARSIAL, Massimiliano Raffa. Vogliamo creare una sinergia capace di crescere nel tempo, con l’ambizione di fare del nostro sistema un riferimento di primo piano per l’ortofrutta nel Mediterraneo e sui mercati internazionali. Il Lazio e l’ortofrutta che rappresentiamo sono il cuore dell’Italia».
Fitta l’agenda dei tre giorni di fiera. Lo stand regionale ospita incontri B2B, appuntamenti istituzionali e momenti di promozione dedicati alle tipicità locali, con un’attenzione particolare ai temi che stanno ridisegnando il settore: la sostenibilità, la digitalizzazione dei mercati e il ruolo sempre più centrale della logistica nella gestione delle filiere agroalimentari.


