Nuovo San Siro, Inter e Milan respirano: respinto ogni ricorso, via libera
Sport
7 Ottobre 2026
Nuovo San Siro, Inter e Milan respirano: respinto ogni ricorso, via libera

MILANO – Un altro determinante passo verso la realizzazione del progetto per il nuovo stadio San Siro che sarà di proprietà di Milan ed Inter è stato compiuto. Già, perché le due realtà storiche di Milano che hanno acquistato l’area dal Comune hanno appena schivato un grosso ostacolo. Quello potenzialmente rappresentato dai ricorsi che furono presentati nei mesi scorsi da associazioni e realtà cittadine contro il processo di compravendita tra Comune ed i due club stessi.

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia ha infatti respinto tutti i cinque ricorsi presentati mesi orsono: quattro dei quali, tra l’altro, sono stati giudicati inammissibili. Milan ed Inter tirano dunque un doveroso sospirone, così come la Federazione stessa, e nel prossimo capoverso spiegheremo perché.

Milan ed Inter si sentivano sicure, ma questi ostacoli allungano processi specialmente quando si tratta di costruzioni così imponenti. Adesso, tempo di uno o due mesi ma senz’altro all’interno del lasso della stagione autunnale, i due club sono pronti a presentare ufficialmente il rendering di quello che sarà il nuovo stadio San Siro.

I tempi, e qui arriviamo alla Nazionale, prevedono la prima pietra nella seconda metà del prossimo anno, il 2027. Da lì quattro anni di costruzione, perché deve esser pronto entro e non oltre il 2031: il CONI ha già presentato alla UEFA la candidatura del nuovo San Siro per gli Europei del 2032, ha tutto l’interesse affinché sia costruito in tempo per la kermesse continentale da ospitare a braccetto con la Turchia.