Roma – Ricercato dal 2021 con mandato di arresto europeo viene fermato alla stazione Tuscolana, ora dovrà scontare 11 anni di reclusione
Cronaca
8 Ottobre 2026
Roma – Ricercato dal 2021 con mandato di arresto europeo viene fermato alla stazione Tuscolana, ora dovrà scontare 11 anni di reclusione

ROMA – I Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante, nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio svolto nel quartiere Esquilino, hanno arrestato complessivamente 4 persone, denunciato in stato di libertà altre 3 e sottoposto 5 persone a ordine di allontanamento.

Nel corso dell’attività, finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati e al rafforzamento degli standard di sicurezza nel quartiere, i militari hanno arrestato un 46enne cittadino ungherese, senza fissa dimora e con precedenti, destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dalle competenti autorità ungheresi.

L’uomo, ricercato dal giugno 2021, è stato individuato nei pressi della stazione Roma Tuscolana. Gli approfondimenti effettuati nell’ambito della cooperazione di polizia hanno consentito di accertare la pendenza del provvedimento, dovendo scontare una pena di 11 anni di reclusione per i reati di rapina e lesioni personali gravi.

I Carabinieri hanno inoltre arrestato un 63enne italiano, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale Ordinario di Roma. L’uomo deve scontare 3 mesi di reclusione per ricettazione, reato commesso a Roma nel luglio 2015. Arrestato in flagranza di reato anche un 46enne italiano, sorpreso all’interno di un esercizio commerciale in via Gioberti, mentre tentava di allontanarsi dopo aver occultato nello zaino diversi prodotti cosmetici, per un valore complessivo di circa 350 euro.

Dopo essere stato bloccato dall’addetto alla vigilanza, l’uomo lo avrebbe aggredito nel tentativo di guadagnarsi la fuga. La refurtiva è stata recuperata e restituita all’avente diritto.

Sempre nell’ambito del servizio, i Carabinieri hanno arrestato in flagranza un 32enne cittadino gambiano, senza fissa dimora e con precedenti, gravemente indiziato di cessione di sostanza stupefacente. L’uomo è stato sorpreso, nel corso di un mirato servizio di osservazione predisposto in via Manin, angolo via Giolitti, mentre avrebbe ceduto, in cambio di 30 euro, un involucro contenente 0,46 g di cocaina a un cittadino straniero.

La successiva perquisizione personale ha consentito di rinvenire anche 150 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. Nello stesso contesto, i militari hanno denunciato in stato di libertà due cittadine statunitensi, di 58 e 26 anni, entrambe in Italia per turismo, gravemente indiziate, allo stato degli atti, di furto aggravato in concorso. Le due donne, poco prima, all’interno di un esercizio commerciale in via Appia Nuova, si sarebbero impossessate di merce per un valore di circa 100 euro, occultandola nelle proprie borse e oltrepassando le casse senza corrisponderne il pagamento. Anche in questo caso la refurtiva è stata recuperata e restituita all’avente diritto.

Un 29enne cittadino gambiano, è stato invece denunciato in stato di libertà per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità, poiché sorpreso in via Principe Amedeo nonostante fosse destinatario di un ordine di allontanamento notificatogli ad agosto.

Nel corso dei controlli effettuati nella zona a tutela rafforzata istituita nel quartiere Esquilino, i militari hanno inoltre sottoposto a ordine di allontanamento cinque persone, sorprese, in diverse aree del quartiere, tra cui piazza Vittorio Emanuele II, il parco del Colle Oppio e via Giovanni Giolitti, mentre consumavano bevande alcoliche o bivaccavano in strada, arrecando disturbo ai passanti e ostacolando la libera fruizione degli spazi pubblici.