Inferno d’aria e detriti tra Marsala e Petrosino: tornado mostruoso devasta il litorale, auto scagliate nei burroni e scuole sventrate (VIDEO)
Cronaca
9 Ottobre 2026
Inferno d’aria e detriti tra Marsala e Petrosino: tornado mostruoso devasta il litorale, auto scagliate nei burroni e scuole sventrate (VIDEO)
Devastante episodio questa mattina in Sicilia dove ora si cercano dispersi e si scava sotto le macerie

MARSALA – Una sequenza di immagini terrificanti che sembra uscita da un film catastrofico, ma che restituisce la cruda realtà vissuta questa mattina, venerdì 9 ottobre, sulla costa occidentale della Sicilia. Una violenta supercella temporalesca ha squarciato il litorale trapanese dando vita, al largo del porto di Marsala, a una spettacolare quanto minacciosa doppia tromba marina. Nel giro di pochi istanti, la colonna d’aria ha toccato terra trasformandosi in un tornado di proporzioni ciclopiche che ha investito con inaudita violenza le contrade della zona sud di Marsala e il territorio di Petrosino, lasciandosi alle spalle una scia di distruzione, macerie e terrore.

I video girati dai residenti e rimbalzati sui social network tolgono il fiato e testimoniano una furia distruttiva senza precedenti, capace di trattare i veicoli come giocattoli. La scena più drammatica si è consumata proprio a Petrosino, nell’area compresa tra lo stadio e la discarica comunale: qui la violenza delle raffiche ha letteralmente sollevato da terra una vettura con due passeggeri a bordo, scaraventandola sul fondo di un dirupo. I soccorritori hanno dovuto lavorare duramente per estrarre i due occupanti dall’abitacolo accartocciato, trasferiti poi d’urgenza in ospedale con traumi gravissimi. Poco distante, altre auto in transito sono state ribaltate sull’asfalto o scagliate a forte velocità contro muri di recinzione e guardrail, ridotte a cumuli di lamiere contorte tra parabrezza infranti e telai sventrati.

Minuti di panico indescrivibile si sono vissuti anche all’interno degli edifici scolastici, dove le lezioni erano regolarmente in corso. A Marsala il tornado ha colpito con violenza inaudita l’istituto “Alcide De Gasperi” nella contrada di Strasatti e il plesso di Terrenove: le finestre sono esplose sotto la pressione dell’aria, gli infissi sono stati strappati dai muri e raffiche improvvise hanno fatto crollare porzioni di controsoffitti e rovesciato banchi tra le urla degli alunni. Uno studente è rimasto ferito dalle schegge di vetro ed è stato immediatamente accompagnato al pronto soccorso, fortunatamente senza riportare conseguenze letali. Su tutto il territorio circostante il paesaggio appare spettrale: decine di abitazioni private sono rimaste senza tetto, con lamiere e coperture scagliate a centinaia di metri di distanza, mentre pali della luce abbattuti, alberi secolari sradicati e serre agricole completamente rase al suolo bloccano le principali vie di comunicazione.

La macchina dei soccorsi sta operando a ritmo serrato in un clima di massima emergenza. Sul posto convergono senza sosta squadre dei Vigili del Fuoco, ambulanze del 118, forze dell’ordine e nuclei della Protezione Civile. Il bilancio sanitario, in continua evoluzione, è pesante: almeno cinque adulti sono stati ricoverati in codice rosso presso il presidio ospedaliero “Paolo Borsellino” di Marsala, mentre quattro bambini hanno riportato contusioni e ferite più lievi. Nel frattempo, l’angoscia resta altissima a Petrosino, dove i soccorritori stanno scavando e perlustrando l’area per verificare la segnalazione di una persona che risulterebbe attualmente dispersa.