ROMA – “Il Consiglio di Parigi ha approvato all’unanimità la risoluzione che ho presentato a nome di Paris au Centre per rafforzare il gemellaggio tra Parigi e Roma. Le due capitali si sono scelte in esclusiva il 30 gennaio 1956, quattordici mesi prima dei Trattati di Roma. Hanno anticipato l’Europa e settant’anni dopo quel legame deve dare vantaggi concreti a chi ci vive”. Lo afferma Sandro Gozi, eurodeputato di Renew Europe e consigliere di Parigi.“La proposta più concreta – prosegue Gozi – è il Passaporto Parigi-Roma: un unico titolo digitale per entrare in musei, biblioteche, teatri e festival delle due città, aperto a tutti i cittadini romani e parigini. Partiamo dall’accesso gratuito e reciproco ai musei comunali, che già esiste, e lo trasformiamo in uno strumento vero. Chiediamo poi di studiare una Biennale Parigi-Roma, ospitata a turno dalle due capitali con il coinvolgimento di municipi e arrondissement, e una Giornata Parigi-Roma da celebrare ogni anno il 21 aprile. Il Trattato del Quirinale riconosce agli enti locali un ruolo preciso nella cooperazione tra Italia e Francia, ed è ora di usarlo”.
“Parigi ha fatto la sua parte. Lo stesso testo è stato presentato all’Assemblea Capitolina dal gruppo di Italia Viva e mi auguro che Roma risponda con la stessa unanimità. Il motto del gemellaggio dice che solo Roma è degna di Parigi: adesso il Campidoglio ha una nuova occasione di dimostrarlo”, conclude.

