LATINA – Domani alle 14.30 il grande appuntamento su uno dei campi storicamente più prestigiosi e sacri del campionato di Serie C. L’appuntamento a San Benedetto del Tronto con quella Sanbenedettese con cui, ambedue partenze complicatissime alla mano, ci si potrebbe già giocar buona fetta di titoli su scontro diretto e punti salvezza in palio.
Ma in casa Latina Calcio non è stata una settimana come le altre. Il patron Terracciano s’è fatto da parte, ecco perché anche alla vigilia di una gara così delicata l’aspetto tecnico, Mr Volpe, la cessione di Parigi ed il problema del gol passano chiaramente in secondo piano. Perché stavolta l’avvicendamento e le tematiche più rilevanti provengono dai piani alti.
La mano è passata all’ex braccio destro di Terracciano, Pino D’Apruzzo, che adesso ricoprirà a tutti gli effetti la carica di presidente. Il passaggio formale sembra però anticipare quello che nelle prossime settimane sarà un vero e proprio re-impasto. Al Latina servono finanze, nuovi introiti, nuovi investitori.
Si parla molto di Molon ma con ogni probabilità sarà intanto la MAG, azienda che già ha foraggiato parecchio il club soprattutto per l’iscrizione di giugno, e che già detiene parte delle quote: potrebbe alimentare ed aumentare possesso e potere in società.
Questo in virtù di una scadenza non poco rilevante, quella del 16 ottobre, in cui il club sarà chiamato a versare mezzo milione d’euro, tra questione demanio ma soprattutto contributi ai calciatori. Momenti importanti, per il Latina scadenze societarie.


