TRIESTE – Dopo 156 giorni di navigazione e oltre 15mila miglia percorse, l’Amerigo Vespucci è arrivata a Trieste per concludere ufficialmente la Campagna in Nord America 2026.
La nave scuola della Marina Militare, varata il 22 febbraio 1931 ed entrata in servizio il 6 giugno dello stesso anno, ha raggiunto il porto giuliano dopo essere partita da Genova il 9 maggio.
L’arrivo è stato accompagnato da tre giornate di eventi, incontri e approfondimenti dedicati alla sicurezza marittima, all’innovazione tecnologica, alle nuove rotte commerciali e al ruolo dell’Italia nel panorama internazionale.
Il Villaggio Italia e il racconto del tour
Venerdì 9 ottobre è stato inaugurato a Trieste il Villaggio Italia, spazio dedicato alla promozione delle eccellenze nazionali, ed è stato presentato in anteprima il docufilm L’Italia a vele spiegate: la grande impresa del Villaggio Italia e del Tour mondiale Vespucci.
L’iniziativa è promossa dal Ministero della Difesa e dalla Marina Militare e prodotta da Difesa Servizi.
Tra gli appuntamenti principali della manifestazione figurano il confronto sul dominio subacqueo, il dibattito sulle nuove rotte nell’Artico e il forum dedicato al ruolo dei mari italiani nella vela mondiale.
Sicurezza dei fondali e nuove sfide geopolitiche
Uno dei momenti centrali è stato il talk Il dominio subacqueo: l’Italia protagonista dell’underwater mondiale, dedicato alle opportunità tecnologiche e alle implicazioni strategiche legate agli abissi marini.
Al centro del confronto, le tecnologie per l’esplorazione e il monitoraggio dei fondali, la protezione delle infrastrutture critiche sottomarine, come i cavi per le telecomunicazioni e le condutture energetiche, e la collaborazione tra istituzioni, ricerca e industria.
Sono intervenuti, tra gli altri, il capo di Stato maggiore della Marina Militare, ammiraglio di squadra Giuseppe Berutti Bergotto, la presidente della Fondazione Polo nazionale della dimensione subacquea Roberta Pinotti, il presidente di Fincantieri Biagio Mazzotta e il direttore generale dell’Agenzia per la sicurezza delle attività subacquee, ammiraglio Giacinto Sciandra.
Il confronto ha approfondito anche il ruolo della Fondazione Polo nazionale della dimensione subacquea, impegnata a favorire lo sviluppo tecnologico e industriale italiano nel settore.
Un altro appuntamento ha affrontato Le nuove rotte mondiali: la sfida dell’Artico, con un panel promosso anche dalla sottosegretaria alla Difesa Isabella Rauti.
I partecipanti hanno discusso della crescente importanza geopolitica ed economica della regione artica, delle nuove rotte marittime e commerciali e delle ricadute sulla sicurezza e sugli interessi nazionali.
Vela, premiati gli equipaggi della Nastro Rosa Veloce
La giornata del 9 ottobre ha ospitato anche la cerimonia di premiazione della regata Marina Militare Nastro Rosa Veloce, competizione considerata tra le più impegnative del Mediterraneo per la sua lunghezza.
Sul gradino più alto del podio è salito l’equipaggio tedesco Team MW, seguito dai francesi di Caracole Rorc e dagli inglesi di Red Dragon.
A bordo del Vespucci si è svolto inoltre il forum I mari italiani protagonisti della vela mondiale. Nel suo intervento, l’ammiraglio Berutti Bergotto ha sottolineato il legame tra sicurezza e sviluppo del settore marittimo, evidenziando la necessità di proteggere chi lavora in mare e di valorizzare cantieri, porti e flotta.
Il programma si è concluso con gli appuntamenti dedicati allo sport e alla disabilità, tra cui la conferenza sui talenti e le competenze nei progetti promossi dal Ministero per le Disabilità e l’incontro Sport e disabilità, con la partecipazione della ministra Alessandra Locatelli.
Con la tappa di Trieste si chiude così la Campagna in Nord America 2026 dell’Amerigo Vespucci, un viaggio che ha unito la tradizione della Marina Militare alla promozione delle competenze, delle tecnologie e delle eccellenze italiane.

