Frosinone – Fugge dagli agenti, finge un malore e si rialza dalla barella per scappare: arrestato 20enne per violenza, resistenza e lesioni
Cronaca
12 Ottobre 2026
Frosinone – Fugge dagli agenti, finge un malore e si rialza dalla barella per scappare: arrestato 20enne per violenza, resistenza e lesioni

FROSINONE – Tre tentativi di fuga, momenti di tensione tra la stazione ferroviaria e l’ospedale e diversi agenti feriti, con prognosi superiori ai 20 giorni.

 

È il bilancio dell’intervento della Polizia di Stato che ha portato all’arresto di un italiano di 20 anni, accusato di violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

 

La vicenda è iniziata nel piazzale antistante la stazione ferroviaria di Frosinone, dove una pattuglia della Polizia Ferroviaria ha fermato il giovane per un controllo dei documenti.

 

Secondo la ricostruzione degli agenti, il ventenne avrebbe manifestato subito un forte nervosismo, per poi allontanarsi di corsa nel tentativo di sottrarsi agli accertamenti.

 

Le ricerche sono proseguite all’interno dello scalo ferroviario, dove il giovane è stato individuato poco dopo a bordo di un treno regionale diretto a Ceccano.

 

Alla vista dei poliziotti avrebbe tentato nuovamente di scappare, spintonando gli operatori. Dopo una breve colluttazione, è stato bloccato e accompagnato negli uffici della Polfer.

 

La situazione, tuttavia, non si è calmata neppure in commissariato. Il ragazzo avrebbe minacciato gli agenti e, dopo aver accusato un malore, ha reso necessario l’intervento del personale sanitario del 118.

 

La tensione è salita ulteriormente all’arrivo dell’ambulanza in ospedale. Secondo quanto riferito dalla Polizia, il ventenne si sarebbe improvvisamente rialzato dalla barella e sarebbe fuggito per la terza volta, proprio mentre veniva fatto scendere dal mezzo di soccorso.

 

Gli agenti che lo accompagnavano si sono lanciati all’inseguimento, riuscendo a raggiungerlo e bloccarlo dopo una violenta colluttazione.

 

Durante le fasi concitate, il giovane avrebbe sferrato colpi e rivolto minacce di morte agli operatori.

 

Al termine dell’intervento, l’arresto è stato formalizzato e il ventenne è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.

 

Diversi poliziotti hanno riportato lesioni con prognosi superiori ai 20 giorni. La vicenda è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria e la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata nel corso del procedimento.