FROSINONE – A vuoto la prima seduta del Consiglio Comunale di Frosinone, convocata dopo le dimissioni del sindaco Riccardo Mastrangeli, civico di espressione leghista, rassegnate lunedì della scorsa settimana dopo essersi trovato senza una maggioranza al momento dell’elezione del nuovo presidente del Consiglio Comunale al posto di Massimiliano Tagliaferri dimessosi quattro mesi fa.
Dopo avere dato quattro giorni ai capigruppo per indicargli un nuovo presidente, arrivato allo scadere dell’ultimatum, venerdì scorso, il sindaco ha preso atto della richiesta di non concludere in anticipo la Consiliatura ed ha convocato per oggi e domani il Consiglio al fine di procedere all’elezione del nuovo presidente.
Oggi alle 16.30 la seduta, presieduta dal consigliere anziano Angelo Pizzutelli, ha registrato la presenza di soli cinque consiglieri: il sindaco Riccardo Mastrangeli ed i consiglieri Maria Antonietta Mirabella e Giovanni Bortone (Un’Altra Frosinone), Angelo Pizzutelli e Norberto Venturi (Pd). Al termine dell’appello la seduta è stata sciolta rinviando a domani la resa dei conti politica.
Nei giorni scorsi, a complicare ulteriormente il quadro, sono intervenute le prese di posizione dei coordinatori regionali Paolo Trancassini di FdI e Claudio Durigon della Lega che hanno detto no alla presenza in Giunta del vicesindaco Antonio Scaccia e dell’assessore Maria Teresa Spaziani Testa, entrambi della civica Per Frosinone in quanto Scaccia è anche coordinatore provinciale di Futuro Nazionale, la formazione di Roberto Vannacci.
Domani, in seconda convocazione, basteranno 17 voti per eleggere Gianpiero Fabrizi (Lista Ottaviani) a garantire il numero potrebbe essere il Gruppo del Polo Civico che oggi ha detto si a Mastrangeli ma no a Vannacci.


