SUTRI – Il sesto appuntamento del Beethoven Festival Sutri 2026, in programma domenica 18 ottobre alle ore 19 nella Chiesa di San Francesco a Sutri (ingresso libero), celebrerà una delle figure più affascinanti della storia musicale italiana a 90 anni dalla sua scomparsa: Ottorino Respighi.
Attraverso un format originale, raccolto e profondamente suggestivo, il programma sarà incentrato sull’esecuzione di alcune delle sue pagine pianistiche più intime e raffinate, come l’Andante in Re maggiore, l’Intermezzo Serenata dall’Opera comica Re Enzo, il Notturno in Sol bemolle maggiore, il Valse Caressante in Mi bemolle maggiore e i Tre Preludi sopra Melodie Gregoriane.
Le note dello strumento scandiranno un’intensa narrazione in prima persona della vita del compositore: sarà la sua stessa voce, idealmente evocata sul palco, a ripercorrere le tappe fondamentali della sua esistenza, dalle quali emergeranno il suo pensiero musicale e la sua visione estetica personalissima. Sullo sfondo verranno proiettate immagini e documenti originali tratti dal Fondo Respighi (Fondazione Cini).
A dare vita a questo delicato intreccio tra musica e confessione biografica saranno due interpreti di assoluto rilievo, uniti da una profonda intesa: il pianista Valerio Premuroso, musicista di grande spessore dall’intensa attività internazionale, e la voce narrante di Alessandro Castellucci, attore dal forte carisma, eclettico e versatile.
Nato a Bologna il 9 luglio 1879 e scomparso a Roma il 18 aprile 1936, l’Accademico d’Italia Ottorino Respighi è stato un compositore, musicologo e direttore d’orchestra italiano di fama internazionale.
Docente al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, figurò tra i principali artefici del rinnovamento della musica italiana di quegli anni, all’interno del gruppo di musicisti noto come “La generazione dell’Ottanta”. Attivo anche come trascrittore e musicologo, Respighi s’interessò particolarmente alla musica italiana del periodo tra il XVI e il XVIII secolo, traendone profonda ispirazione.
Padrone assoluto della tecnica strumentale, riuscì a tradurre il suo pensiero artistico con una straordinaria carica evocativa, caratterizzata da un colore armonico ricco e raffinato e da una linearità di disegno essenzialmente latina. Ideata e curata fin dalla nascita dall’Associazione Amici della Musica di Sutri, sotto la direzione artistica di Anna-Lisa Bellini, la manifestazione è organizzata in collaborazione tra il Comune di Sutri e l’Associazione stessa. L’evento è realizzato grazie al contributo di Regione Lazio, Fondazione Carivit, Provincia di Viterbo nonché Banca Lazio Nord e Agenzia Funebre Fabrizi.
I concerti si svolgono tutti nella Chiesa romanica di San Francesco gentilmente concessa dal F.E.C. Questo importante sforzo sinergico permette di offrire l’ingresso gratuito a tutti i concerti (fino a esaurimento posti), una formula fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale che ha scelto di accompagnare con convinzione il percorso del Beethoven Festival, destinando risorse significative affinché un patrimonio culturale di tale levatura possa essere sempre più accessibile, condiviso e vissuto dall’intera comunità. Perché la cultura raggiunge la sua più alta espressione quando cessa di essere privilegio di pochi e diviene autentico bene comune. Informazioni 353/3756855 info@beethovenfestivalsutri.com www.beethovenfestivalsutri.comcomunicazione@beethovenfestivalsutri.com

