CIVITAVECCHIA – Niente da fare. Nessun parco termale a Civitavecchia. Quantomeno nei prossimi anni. Il sogno e l’ambizione della famiglia Sensi, istituzione del settore nel viterbese, deve arrestarsi. Nonostante quella presentazione in grande stile che collezionò la presenza del Sindaco Piendibene stesso ad inizio della scorsa estate al Teatro Buonarroti, nonostante premesse che sembravano descrivere forze impegnate da sforzi congiunti per far sì che il progetto decollasse, non se ne farà più nulla. Un sogno evanescente.
“In ordine alla proposta progettuale presentata dalla società Terme dei Papi spa, in quanto, sulla base degli elaborati presentati e dell’istruttoria svolta, non risultano presenti il qualificato interesse pubblico alla riqualificazione urbanistica, edilizia e ambientale richiesto” – si legge nella delibera di giunta pubblicata sul sito del Comune di Civitavecchia, in questo caso la 211 del 14 ottobre 26.
Fattori urbanistici ed ambientali, dunque. Una delibera in cui l’Amministrazione boccia definitivamente il progetto per criticità che arrestano definitivamente la realizzazione del nuovo Parco Termale. Un progetto che, non va mai dimenticato, già a luglio registrò uno stop non indifferente, quando la società proponente scorse condizioni non accettabili proposte dal Pincio ed annunciò l’interruzione dell’accordo procedimentale. Decisivo, alla fine, un nocciolo sempre considerato non indifferente: serviva una variante al Prg per trasformare un’area storicamente agricola in zona turistico-termale. Adesso è arrivata la parola fine della vicenda anche dal Pincio.

