Degrado e spaccio al lavatoio nel centro di Viterbo, l’interrogazione della consigliera Ciambella
Cronaca, Politica
15 Ottobre 2026
Degrado e spaccio al lavatoio nel centro di Viterbo, l’interrogazione della consigliera Ciambella

VITERBO – Bivacchi, schiamazzi, consumo di sostanze stupefacenti, sospetti episodi di spaccio e rifiuti abbandonati. È questa la situazione denunciata da tempo dai residenti di Piazza della Vite, nel cuore del centro storico di Viterbo. Una condizione di degrado e insicurezza che non può essere ignorata e sulla quale l’Amministrazione comunale deve intervenire con urgenza.

A denunciarlo è Luisa Ciambella, capogruppo di Per il Bene Comune al Consiglio comunale di Viterbo, che ha presentato un’interrogazione al sindaco Chiara Frontini per chiedere interventi immediati nell’area dell’antico lavatoio situato tra via della Marrocca e via della Torre.

“Le segnalazioni dei cittadini descrivono una situazione ormai insostenibile – Spiega Ciambella -. Famiglie costrette a tenere chiuse le finestre anche durante l’estate, bambini che non possono frequentare serenamente la piazza e residenti esasperati da comportamenti che compromettono quotidianamente la tranquillità della zona. Una realtà ancora più grave se consideriamo che, nonostante le ripetute segnalazioni e gli esposti presentati anche ai Carabinieri, il problema continua a rimanere irrisolto”.

Al centro dell’interrogazione anche le condizioni dell’antico lavatoio, recentemente interessato da lavori di rifacimento della copertura, ai quali non sembrerebbe essere seguito un intervento complessivo di riqualificazione degli spazi sottostanti.

“Non basta intervenire sulla copertura di una struttura storica se poi gli spazi continuano a essere abbandonati al degrado. Occorre valutare soluzioni concrete, compresa la possibilità di proteggere gli accessi con cancellate o inferriate, come già avvenuto per altri lavatoi cittadini, naturalmente nel rispetto dei vincoli storico-architettonici”.

Con l’interrogazione il gruppo Per il Bene Comune chiede di conoscere quali controlli siano stati effettuati, quali interventi di pulizia e messa in sicurezza siano previsti e soprattutto con quali tempi l’Amministrazione intenda dare risposte ai residenti.

“La tutela del patrimonio storico non può essere separata dalla sicurezza e dalla qualità della vita delle persone – conclude Luisa Ciambella-. Piazza della Vite non può diventare un luogo dal quale i cittadini si sentono costretti ad allontanarsi. Chi vive nel centro storico ha diritto alla stessa attenzione e alla stessa sicurezza di ogni altro quartiere della città. Le istituzioni hanno il dovere di ascoltare le segnalazioni e trasformarle in interventi concreti. Non possiamo continuare a parlare di valorizzazione del centro storico mentre chi lo abita è costretto a convivere quotidianamente con situazioni di degrado. Servono risposte, controlli e soprattutto la volontà di restituire questi spazi alla città e ai suoi cittadini”.