LATINA – Tre punti che pesano come un macigno. Per qualsiasi tipologia di motivi. Ma soprattutto per Mr Volpe: la vera ricchezza di questo Latina resta lui, guai a discuterlo, continuità. Perché se perdi il miglior Parigi ed i tuoi attaccanti segnano meno, puoi soltanto sopperire creando di più: quello che ha fatto in queste settimane, quello su cui ha lavorato, se poi i suoi sprecano l’impossibile non si può mettere in croce l’allenatore.
Bravo evidentemente in questo caso il club, che tra mille avvicendamenti e con la testa al cambio della guardia e rette finanziarie non s’è messo a discutere un tecnico la cui classifica, comunque, languiva. Insistendo, coi ragazzi che hanno continuato a credere alla bontà delle sue idee, alla fine il successo doveva arrivare. E così è arrivato. Infrasettimanale delicatissima in un Francioni deserto, arrivava l’Atalanta Under 23: missione compiuta, battuta 2-0.
Stavolta niente ennesima rimonta incassata. Stavolta niente punti gettati alle ortiche. Stavolta niente occasioni sprecate. Baez e Cioffi nel primo tempo, attacco leggero a divertire e colpire, partita già incanalata e sostanzialmente chiusa entro l’intervallo. L’unica nota stonata? L’infortunio a Sussi, sembra roba importante. Quella positiva? Castorri, in prestito proprio dai bergamaschi, che brilla in mezzo al campo. Il Latina ritrova il successo ed allontana le acque più torbide, adesso serve solo continuità: domenica ripetere col Vis Pesaro.

