Agroalimentare – Il Lazio protagonista a SIAL Paris 2026 con 17 imprese e un programma dedicato al senza glutine
Cronaca, Economia e Lavoro
16 Ottobre 2026
Agroalimentare – Il Lazio protagonista a SIAL Paris 2026 con 17 imprese e un programma dedicato al senza glutine

Regione Lazio e ARSIAL guidano la collettiva regionale, con il contributo della Camera di Commercio di Frosinone Latina: salumi, formaggi di bufala, olio, tartufo e acque minerali. In programma cooking show e degustazioni dedicati al senza glutine, in collaborazione con AIC Lazio

ROMA – Dalla Porchetta di Ariccia IGP alla mozzarella di bufala dell’Agro Pontino, dal tartufo alla pinsa romana, dall’olio extravergine di oliva alle acque minerali, fino ai cocktail alla spina: sono 17 le imprese del Lazio che dal 17 al 21 ottobre presenteranno le loro produzioni a SIAL Paris 2026, il salone internazionale dell’alimentazione in programma al Parc des Expositions di Paris Nord Villepinte (Hall 1 – Stand D216). La collettiva è organizzata da Regione Lazio e ARSIAL (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio), con il contributo della Camera di Commercio di Frosinone Latina, attraverso la sua Azienda speciale Informare. Oltre alle imprese, lo stand istituzionale ospiterà un programma di cooking show e degustazioni dedicati alla cucina senza glutine, realizzato in collaborazione con AIC Lazio – Associazione Italiana Celiachia Lazio.

 

Appuntamento biennale di riferimento per l’agroalimentare mondiale, SIAL riunisce produzioni, mercati e nuove tendenze di consumo, offrendo una prospettiva privilegiata sull’evoluzione del settore. Gli 8.000 espositori e i 295.000 visitatori professionali attesi per l’edizione 2026 confermano la portata internazionale della manifestazione. Per le imprese laziali, la partecipazione è un’occasione strategica per affermare il valore e l’identità delle proprie produzioni, consolidare le relazioni con buyer e operatori e aprire nuove prospettive commerciali, rafforzando la presenza dell’agroalimentare regionale sui mercati esteri.

 

“Il Lazio – dichiara Massimiliano Raffa, presidente di ARSIAL – non esporta soltanto prodotti, ma idee, talento e capacità di fare impresa. A Parigi portiamo 17 realtà che hanno saputo trasformare le proprie radici in valore: imprenditori che investono, sperimentano e creano lavoro, e che meritano di essere conosciuti e riconosciuti a livello internazionale. Nel quadro del lavoro promosso dall’Assessorato all’Agricoltura e alla Sovranità Alimentare della Regione Lazio, il nostro compito è accompagnarli, costruendo occasioni concrete di incontro con buyer e distributori, perché la promozione si trasformi in contratti e nuove prospettive di crescita. Con il senza glutine, inoltre, dimostriamo che il nostro agroalimentare sa innovare senza perdere la propria identità: una cucina capace di parlare a pubblici diversi, mantenendo intatto il proprio carattere”.

 

“Portare la realtà della cucina senza glutine in una rassegna così prestigiosa come SIAL Paris 2026 – sottolinea Marco Bertucci, presidente della Commissione Bilancio del Consiglio regionale del Lazio – conferma la bontà del percorso nato con la legge regionale n. 7 del 26 giugno 2025, che mi ha visto promotore, e che come Regione Lazio stiamo portando avanti con ARSIAL e con AIC Lazio. Il gusto del Lazio senza glutine, nel nostro spazio istituzionale all’interno del Salone, ha un significato importante: vuol dire dare spazio, voce e visibilità non soltanto alle ricette della tradizione preparate senza glutine, ma anche a ogni persona celiaca, per la quale continuiamo a lavorare per dare la possibilità di vivere in sicurezza la propria quotidianità. Lavoriamo su inclusione, formazione e informazione, certamente nei nostri territori, ma anche portando questo importante messaggio oltre i confini nazionali”.

 

“La partecipazione al SIAL Paris – afferma Giovanni Acampora, presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina – conferma l’impegno della Camera di Commercio Frosinone Latina e di Informare nel sostenere l’internazionalizzazione delle imprese e valorizzare le eccellenze agroalimentari del territorio. La presenza a Parigi rappresenta infatti un’opportunità concreta per creare nuove relazioni commerciali sui mercati globali. Fondamentale la sinergia con Regione Lazio, Arsial e le altre Camere di Commercio per promuovere un sistema territoriale competitivo e riconoscibile. Continueremo a investire nell’internazionalizzazione per trasformare qualità, tradizioni e capacità produttiva in crescita e sviluppo”.

 

Per Antonello Testa, presidente di Informare: “La partecipazione al SIAL Paris si inserisce nel percorso di accompagnamento delle imprese verso i mercati internazionali che Informare porta avanti attraverso iniziative di promozione, networking e sviluppo delle relazioni commerciali. Per le aziende agroalimentari, confrontarsi con buyer e operatori provenienti da diversi Paesi significa poter presentare i propri prodotti a nuovi interlocutori, intercettare le esigenze della domanda internazionale e individuare concrete opportunità di business. Il nostro lavoro è creare le condizioni affinché queste occasioni si traducano in relazioni commerciali e prospettive di crescita, supportando le imprese nel rafforzamento della propria capacità competitiva e nella costruzione di strategie di internazionalizzazione”.

 

Il gusto del Lazio senza glutine

 

Dal 17 al 20 ottobre lo spazio istituzionale di Regione Lazio e ARSIAL ospiterà Il gusto del Lazio senza glutine: quattro giornate di cooking show e degustazioni in cui le ricette della tradizione regionale vengono preparate senza glutine, realizzate in collaborazione con AIC Lazio.

 

“Partecipare a SIAL – spiega Angelo Mocci, presidente di AIC Lazio – significa portare il tema del gusto e dell’alimentazione senza glutine all’attenzione di una platea internazionale estremamente variegata. Questo apre prospettive d’inclusione importanti per le persone celiache, che spesso rinunciano a viaggiare perché non trovano ristoranti preparati alla cucina senza glutine, né prodotti adatti. È fondamentale che anche le persone con celiachia possano vivere pienamente la quotidianità, senza discriminazioni né ostacoli. AIC Lazio è ogni giorno al fianco delle persone celiache e delle loro famiglie per aiutarle a gestire la dieta senza glutine in modo sicuro, attraverso informazioni corrette, supporto qualificato e attività di sensibilizzazione sul territorio”.

 

L’appuntamento parigino prosegue il percorso della campagna Lazio senza glutine, già protagonista al Roma Bar Show nel mese di settembre, e attua la legge regionale n. 7 del 26 giugno 2025, la prima legge organica del Lazio sulla celiachia, che tra l’altro sostiene la produzione, la trasformazione e la promozione degli alimenti senza glutine. Nel Lazio le persone con diagnosi di celiachia sono oltre 26.800: per le imprese è una domanda reale, per la ristorazione un impegno di sicurezza e accoglienza.

 

Il programma completo e l’elenco delle aziende presenti sono disponibili sul sito istituzionale di ARSIAL: www.arsial.it.