Zelensky “Intercettori sufficienti per inverno, Mosca non vuole tregua energetica”
Italpress news
16 Ottobre 2026
Zelensky “Intercettori sufficienti per inverno, Mosca non vuole tregua energetica”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ribadito la necessità del sostegno europeo per affrontare il prossimo inverno, sottolineando che “l’Europa dispone di abbastanza intercettori PAC-2 e PAC-3 perchè l’Ucraina possa superare l’inverno”. In conferenza stampa a Bruxelles, al termine del suo intervento al Consiglio europeo, Zelensky ha ringraziato l’Ue per il sostegno ricevuto, affermando: “Sento il pieno sostegno dell’Europa, soprattutto nell’ultimo mese. L’Europa è molto unita, è consapevole di tutti i rischi e ciò non mette a rischio le relazioni con gli Stati Uniti”. Sul fronte diplomatico, il presidente ucraino ha dichiarato di ritenere possibile avviare un dialogo con Mosca, affermando che “l’Europa sta compiendo alcuni passi per seguire una propria strada, che rappresenti i suoi interessi”. “Possiamo trovare un formato per parlare con i russi, penso che tutto questo accadrà”, ha aggiunto, precisando che ciò “non significa che escluderemo qualcuno da questi processi”. Zelensky ha inoltre riferito che anche negli Stati Uniti sono in corso iniziative parallele: “Vorremmo avere una serie di percorsi che possano offrire questa opportunità di avvicinarci a soluzioni pacifiche”. Kiev, ha spiegato, mantiene contatti costanti con Washington. “Stiamo parlando con il team negoziale americano. So che la nostra squadra è in contatto costante e che nei prossimi giorni si terrà un incontro a un certo livello”, ha dichiarato. Zelensky ha tuttavia espresso sorpresa per alcuni sviluppi nei rapporti tra Stati Uniti e Russia, citando l’intesa sul diesel e la revoca delle sanzioni. “L’accordo sul diesel avviato tra Stati Uniti e Russia era un’intesa di cui non eravamo a conoscenza. Anche la revoca delle sanzioni è stata una sorpresa”, ha affermato. Il presidente ucraino ha ricordato che la proposta di Kiev era quella di una tregua energetica, che aveva ricevuto il sostegno pubblico del presidente americano. “La nostra proposta era molto semplice: una tregua energetica”, ha dichiarato, aggiungendo che, se questa soluzione non è sul tavolo, “bisogna dimostrare passi concreti di de-escalation. E tutto dipende dalla Russia”. Mosca, ha sostenuto, non ha accettato l’iniziativa e continuerà a colpire le infrastrutture energetiche ucraine. “Attaccheranno la nostra rete energetica, senza una tregua sul fronte energetico”, ha avvertito, concludendo: “Quello che sta accadendo mi sembra strano”. Il presidente ucraino ha infine richiamato l’attenzione sul rallentamento del sistema satellitare Starlink, utilizzato dalle forze ucraine per contrastare i droni russi Shahed. “Noi non usiamo Starlink per attaccare la Russia o per rispondere agli attacchi russi, noi usiamo Starlink per fermare gli Shahed che attaccano la nostra popolazione”, ha dichiarato. “Rallentando Starlink, si rende più pericolosa la linea del fronte”, ha aggiunto, riferendo che Kiev ha già allertato gli Stati Uniti e spera che “la velocità del sistema Starlink venga ripristinata ai livelli precedenti”. (ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency