Eccellenza – La Vecchia non si ferma più: demolito pure il Grifone, sesta vittoria consecutiva
Sport
18 Ottobre 2026
Eccellenza – La Vecchia non si ferma più: demolito pure il Grifone, sesta vittoria consecutiva

CIVITAVECCHIA – Un’altra grande festa per il Civitavecchia Calcio. Che d’arrestar la propria corsa sembra proprio non volerne sapere. Ha infilato pure il Grifone, per centrare la sesta vittoria consecutiva in campionato, ben otto se consideriamo altresì i sette gol rifilati tra andata e ritorno in Coppa alla Sorianese.

La Vecchia sale, senza freni. Da quel beffardo esordio col Rieti, è cambiato tutto. Macinato pure il Grifone, altra vittima demolita al Tamagnini: ultimi caldi, ottobrate tirreniche, i nerazzurri si divertono. La sblocca Di Bari dal dischetto, nella ripresa uno/due terribile a freddare ogni speranza di rimonta ospite: subito capitan Furlani, quindi solito Di Costanzo. Stavolta, pensate quanto funzioni la banda Colantoni, non c’è stato nemmeno bisogno della premiata ditta del gol: giornata di permesso e vacanza per la coppia Damiani/Fontana.

Tre a zero Civitavecchia e festa grande. Trombette, entusiasmo, sorrisoni. Il frastuono del Tamagnini riecheggia per tutta Campo dell’Oro fino a San Gordiano. Un’onda di passione nerazzurra che avvolge e coinvolge, con quel sogno collettivo sempre più coltivato in città del tanto desiderato ritorno di Serie D. L’unico problema? Quella capolista, il Rieti, l’unica che viaggia ancora più forte e non sbaglia un colpo: sette vittorie su vittorie, corsaro di misura pure in casa dell’Astrea. 21 a 18 adesso in classifica, ma nerazzurri che seconda forza non mollano un centimetro. Ed inseguono, senza freni.

Tra gli altri risultati del girone, spicca il successo netto e roboante di quella Luiss che fa sul serio: essa stessa, terza forza, resta in scia del Civitavecchia ad una sola lunghezza dai nerazzurri. 3-0 netto sul campo del neopromosso Borgo Palidoro. S’arresta invece la quarta forza, più vicina al resto della categoria di un girone che come spiegato si sta spaccando, delineando le forza più importanti: l’Eur ha perso un altro dei tanti derby capitolini che costellano il girone A, stavolta quello interno con la Boreale. Sale il Monterotondo col colpo a Maccarese, in coda buon punto per la Sorianese a Montespaccato.