Serie A, scoppia l’allarme infortuni: Dybala, Conceicao e Santos tornano tutti in infermeria
Sport
19 Ottobre 2026
Serie A, scoppia l’allarme infortuni: Dybala, Conceicao e Santos tornano tutti in infermeria

ROMA – I calendari sono sempre più insostenibili. I calciatori dei massimi livelli, quelli più forti e soprattutto quelli titolarissimi, giocano ogni 72 ore per tutto l’arco dei nove/dieci mesi stagionali. Ecco che dunque, non è un caso ed anzi in tanti iniziano a denunciare si guardi a Sarri tecnico dell’Atalanta, gli infortuni muscolari aumentano a macchia di leopardo. Fa abbastanza clamore come nell’arco delle stesse 24 ore, notizia odierna, sono tre le grandi costrette a constatare come tre dei loro pezzi siano costretti a fermarsi in infermeria molto più del previsto. Una Juventus in piena crisi infatti dovrà fare a meno di Conceicao, pure dell’aletta portoghese: la diagnosi degli esami a cui s’è sottoposto in giornata, dopo la disastrosa sconfitta interna con la Lazio che mina eccome adesso sì la posizione di Luciano Spalletti sulla panchina bianconera, ha evidenziato una lussazione alla spalla. Per la Roma invece al centro dell’infermeria c’è sempre il nome di Paulo Dybala: se inizialmente sembrava semplice affaticamento, nuovi esami come rivelato da Gasp hanno invece sottolineato la presenza di una piccola flessione. Conceicao fuori un mese, difficilmente rivedremo lo stesso Dybala prima della sosta. Ancora peggio, infine, è andata a Max Allegri. Il Napoli aveva appena ritrovato la sua ala migliore, quell’Alisson Santos che riportò infortunio muscolare mese scorso; malgrado rientro doverosamente graduale, a Venezia ha sforzato e quindi di nuovo strappato, peggiorando in maniera letale il suo regresso infortunio. “Alisson Santos si è sottoposto oggi, presso il Pineta Grande Hospital, a esami strumentali che hanno evidenziato una lesione distrattiva di medio grado del bicipite femorale sinistro. Il calciatore azzurro ha già iniziato il proprio iter riabilitativo” recita il bollettino medico del Napoli diramato nel pomeriggio, a questo punto si parla di 45/60 giorni ulteriori, rientrerà soltanto sotto le feste di Natale. Incredibile, ma tutto vero.