TORINO – Incredibile ma vero. Lazio lassù. Contro ogni pronostico, contro ogni previsione, contro ogni più ottimistica visione. Dopo sole 7 giornate ben 19 giornate: arrivato tra scetticismo e contestazione, Gattuso ha conquistato la Lazio e già scritto storia. Nemmeno ai tempi di Cragnotti una partenza così, biancocelesti lassù a pari punti dell’Inter campione.
Controscavalcata la Roma: altro che voli pindarici, realtà. La Lazio ha vinto pure a Torino. Pure allo Stadium, persino in casa Juve. Anzi: altro che vinto, ha stravinto 3-0. Provstgaard, Isaksen e Dele Bashiru: ammutolito il popolo bianconero, che prima osserva a bocca aperta, quindi contesta. Spalletti sul lastrico, occhio all’ombra di Antonio Conte.
Tra gli altri risultati della domenica di A, il Milan vince con l’Atalanta, sì, ma rischiando di buttar tutto all’aria nel finale: Ramos, giganteggiante Rabiot e Gila, prima che Gaetano e Krstovic spaventassero San Siro. Sarri mastica amaro, così come Vanoli: tris pure del Como, corsaro a Firenze. Liberali, Paz e Douvikas, Fiorentina contestata, ancora. Così come l’Udinese, clamorosamente capitolata pure col Lecce ed in crisi nera: 3-0 salentino in Friuli, abisso bianconero.

