Un grave lutto ha colpito la Guardia di Finanza, sconvolta dalla morte in un incidente del colonnello Marco Sorrentino.
Per anni alla guida del Gico, aveva condotto inchieste importanti come quelle contro i clan Spada e Senese.
BOLOGNA – Il mondo della Finanza piange Marco Sorrentino, il colonnello per anni alla guida del Gico di Roma, dove ha condotto inchieste fondamentali contro i clan Spada e Senese.
Sorrentino aveva 50 anni ed ha perso la vita in un tragico incidente a Sasso Marconi (Bologna).
Il colonnello, con due colleghi delle Fiamme Gialle, era in servizio a bordo di un’auto di grossa cilindrata quando, per cause ancora da chiarire, molto probabilmente per un’invasione di marcia, si è scontrato con un’utilitaria proveniente in direzione opposta.
Un impatto fatale, nel quale Sorrentino è morto sul colpo.
Una carriera importante quella del colonnello, che si era occupato principalmente di criminalità organizzata, prima come comandante, al Gico (Gruppo investigazione criminalità organizzata) di Roma e quindi alla Scico.
A dare la notizia dell’incidente è stata la stessa Guardia di Finanza, che con un messaggio sui social del comandante generale Andrea De Gennaro ha espresso il cordoglio per la morte del colonnello.
“Un commosso abbraccio va ai familiari del rimpianto collega, con immensa gratitudine per aver sempre servito il Paese con onore e senso delle Istituzioni. Il nostro pensiero è rivolto anche agli altri colleghi coinvolti, ai quali auguriamo una pronta guarigione e rinnoviamo il nostro affettuoso sostegno, con l’auspicio di poterli presto riabbracciare”

