VITERBO – Cerimonia di intitolazione delle aule di udienza e delle ex biblioteche del Tribunale di Viterbo.
Le aule di udienza penale sono state intitolate a Giorgio Barili e Gaetano Mautone, il primo, avvocato penalista di grande spessore professionale oltre che uomo poliedrico, in origine giornalista ma noto altresì per il suo rimarchevole impegno nello sport, il secondo, giudice assai apprezzato e connotato da non comuni doti di equilibrio.
Ad Adolfo Calandrelli, decano della professione, avvocato civilista con competenze nella materia amministrativa, studioso della materia ma ammirato anche per la sua umanità, intitolata l’aula per le udienze civili.
Le ex biblioteche, oggi riconvertite in aule polifunzionali, rese idonee ad ospitare riunioni oltre che eventi di carattere formativo, dedicate a due figure significative che hanno lavorato nell’ambiente giudiziario viterbese: Luciano Allegrini, indimenticato e stimatissimo direttore di cancelleria, solido punto di riferimento per tutti gli operatori locali della giustizia, unitamente ad Andrea Cardoni, dottore commercialista, vivo nei ricordi di quanti hanno avuto l’occasione di conoscerlo e di apprezzarne le enormi qualità umane e professionali, alla memoria del quale è inoltre ispirata la recente costituzione di un’associazione.
Con questa operazione della memoria, si intende lanciare un messaggio forte, quello di una giustizia quale bene comune appartenente ad una pluralità di figure: avvocati, magistrati, personale amministrativo, ma anche patrimonio di una più vasta ed articolata area delle professioni, come i dottori commercialisti, spesso chiamati a rivestire incarichi ausiliari ancorché di grande rilievo per il funzionamento della macchina giudiziaria.

