TIVOLI – «La candidatura di Tivoli a Capitale Italiana della Cultura 2029 rappresenta un motivo di grande orgoglio non solo per la comunità tiburtina, ma per l’intero Lazio. Un progetto ambizioso e concreto, capace di mettere in rete ben 49 istituzioni, dai Comuni della Valle dell’Aniene e della Sabina fino al VI Municipio di Roma, testimoniando una straordinaria coesione territoriale».
Lo dichiara in una nota Laura Cartaginese, consigliera regionale e capogruppo della Lega in Regione Lazio. «Desidero rivolgere i miei più sentiti complimenti al sindaco Marco Innocenzi, all’amministrazione comunale, al direttore della candidatura Alessandro Crociata, alla società Liv.in.g e a tutti i cittadini, professionisti e associazioni che hanno partecipato con entusiasmo alla stesura del dossier.
Scegliere il tema del ‘gioco’ come filo conduttore è un’intuizione felice e profonda: unisce la nostra storia millenaria – dalle meraviglie idrauliche di Villa d’Este al dialogo con il tempo di Villa Adriana – alla capacità innata dell’uomo di esplorare e costruire il futuro.
Il lavoro svolto finora è un modello virtuoso di progettazione partecipata dal basso e di sviluppo urbano a base culturale. Come Regione Lazio e come Gruppo Lega continueremo a sostenere con convinzione questo percorso verso le tappe decisive del 2026 e del 2027, certi che Tivoli e la sua grande rete territoriale abbiano tutte le carte in regola per conquistare questo meritato riconoscimento», conclude Cartaginese.

