Santa Marinella – Trasporto pubblico nel mirino: interrogazione sui 250 studenti e sul futuro degli autisti
Cronaca, Politica
25 Ottobre 2026
Santa Marinella – Trasporto pubblico nel mirino: interrogazione sui 250 studenti e sul futuro degli autisti

SANTA MARINELLA – Quali conseguenze avrà la riorganizzazione regionale del trasporto pubblico locale sulla mobilità degli studenti e sul futuro dei lavoratori?

 

È il tema al centro dell’interrogazione presentata da Emanuele Minghella, capogruppo di opposizione della lista Cittadini al Centro, indirizzata al sindaco Alessio Manuelli, al presidente del Consiglio comunale Gino Vinaccia e all’assessore competente.

 

L’iniziativa riguarda il passaggio alla nuova Unità di Rete numero 1, denominata “Tirreno Nord”, nell’ambito della riorganizzazione del servizio coordinata dalla Regione Lazio attraverso Astral.

 

Nel documento, Minghella chiede chiarimenti sulle ricadute della riforma, con particolare attenzione a due aspetti: i collegamenti utilizzati da circa 250 studenti delle scuole medie e superiori e le garanzie occupazionali per il personale impiegato nel servizio cittadino.

 

Studenti, dubbi su orari e collegamenti

 

Uno dei punti principali riguarda la compatibilità degli orari degli autobus con quelli di ingresso e uscita dalle scuole e con le coincidenze ferroviarie.

 

Secondo il consigliere, è necessario verificare che la nuova organizzazione assicuri continuità, puntualità e una capacità adeguata a rispondere alla domanda, evitando disagi per gli studenti e le loro famiglie.

 

Tra le questioni sollevate figurano anche le possibili modifiche alle corse e ai percorsi, oltre al rischio di sovraffollamento dei mezzi.

 

Santa Severa e periferie, chieste garanzie sulla rete

 

L’interrogazione chiede inoltre di conoscere nel dettaglio quali linee siano state confermate, accorpate o soppresse.

 

Particolare attenzione viene riservata ai collegamenti tra il centro di Santa Marinella, la frazione di Santa Severa e le zone periferiche, tra cui Valdambrini e Prato del Mare.

 

L’obiettivo è verificare che la rimodulazione del servizio non finisca per penalizzare i residenti delle aree meno centrali, soprattutto quelli che dipendono dal trasporto pubblico per gli spostamenti quotidiani.

 

Il futuro occupazionale degli autisti

 

Un altro capitolo riguarda i lavoratori storicamente impiegati nel servizio urbano.

 

Minghella chiede chiarimenti sulle tutele contrattuali, economiche e normative del personale nel passaggio alla nuova organizzazione e sulle eventuali garanzie di assorbimento da parte del gestore.

 

Tra i quesiti posti all’amministrazione c’è anche quello relativo alle possibili ricadute occupazionali di una riduzione o rimodulazione dei chilometri di servizio.

 

Richiesti documenti e confronto tra vecchio e nuovo servizio

 

Il consigliere sollecita infine una ricostruzione dettagliata della situazione, chiedendo che alla risposta siano allegati un quadro comparativo del servizio prima e dopo la riforma, i nuovi orari, i costi ancora a carico del bilancio comunale e l’elenco dei disservizi e dei reclami presentati dai cittadini.

 

L’interrogazione è stata presentata con richiesta di risposta sia scritta sia orale.

 

Ora l’amministrazione è chiamata a fornire chiarimenti sui cambiamenti introdotti e sulle misure previste per garantire la continuità dei collegamenti, il diritto alla mobilità degli studenti e le tutele per il personale.