CAMPAGNANO – Da ogni addetto ai lavori che conosce bene la categoria, viene decantata da mesi come l’assoluta favorita alla promozione in Eccellenza a fine stagione. D’altronde, con una campagna acquisti così faraonica, il Real Campgnano ha costruito una corazzata. Il nocciolo della questione, tra qualche passaggio a vuoto o singhiozzo di troppo, sorge soltanto dall’interrogativo su quanto Massimi saprà evolvere queste stars in una vera e propria squadra. Allora, a quel punto, sbaraglierà qualsiasi tipo di concorrenza. Soprattutto in un Girone A di Promozione laziale assolutamente senza padroni, come quello condotto da una matricola come Cerveteri uscita ribaltata dal campo del Grifone. Una vera e propria bagarre, lassù, in vetta; da cui Campagnano punta a spiccar il volo e staccarsi, ben presto. Anche perché tornano ad esser soltanto solo due le lunghezze che dividono il Real dalla testa della classifica. Domani Cantalice in Coppa, ma si sa, la priorità resta il campionato. Pesante in questo senso la vittoria di 48 ore fa: “Contro il Tarquinia è stato molto importante vincere, importante per la reazione – spiegherà proprio Massimi – Ho visto una squadra rabbiosa e vogliosa di riscattarsi. Abbiamo fatto un primo tempo veramente importante con tante occasioni da gol e abbiamo approcciato bene la partita. Sono veramente soddisfatto di quello che hanno fatto i ragazzi, nonostante le insidie che nascondeva questa partita. Il Tarquinia ha ottime individualità però noi siamo stati padroni della partita. Forse l’unica pecca è che potevamo andare in vantaggio prima perché si sono creati i presupposti per poterlo fare, però siamo comunque contenti. C’è stata una grossa unione di intenti, anche dei ragazzi che non sono entrati che hanno tifato per chi erano in campo. Questa è stata la seconda vittoria più bella di oggi. Non guardo le avversarie, penso solo a noi stessi. Domenica scorsa abbiamo meritatamente perso e stavolta secondo me abbiamo meritatamente vinto, anche soffrendo in alcune occasioni”.

