Crisi Juve – Confronto tra squadra e società: ufficiale, tutti in ritiro
Sport
29 Ottobre 2026
Crisi Juve – Confronto tra squadra e società: ufficiale, tutti in ritiro

TORINO – Un confronto serrato, anzi serratissimo. Stavolta, accompagnato da Massara, la società s’è fatta sentire. Il giorno dopo Genova, punto di non ritorno, per tutti. O si cambia registro e quindi direzione, oppure la stagione sarà da considerar disastrosa, Spalletti o non Spalletti.

Intervenuto stamani alla Continassa il dirigente più importante della Juventus, Giovanni Carnevali, accompagnato a sua volta dal direttore sportivo, Massara. Ha parlato alla squadra, ha fatto sentir il peso di vestir la maglia della Vecchia Signora: ha esortato e sollecitato a dar di più, ma soprattutto in termini di responsabilità, ad assumersele una volta per tutte, in segno di rispetto e gratitudine nei confronti di proprietà e soprattutto tifoseria. La società crede in loro, ma serve di più: più responsabilità, per l’appunto.

E Spalletti? In tutto questo non è stato a guardare, anzi. Ha senz’altro ascoltato il discorso che sarebbero stati proprio i due dirigenti a dover sviluppare. E non sarebbe potuto esser altrimenti, per far sentire ai calciatori che oggigiorno la Juventus una dirigenza la possiede, eccome. Ma ha chiesto ed ottenuto un ritiro anticipato: eccola la mossa avallata dal club, tutti insieme da domani, niente famiglie, 48 ore a J Hotel per preparare al meglio una sfida decisiva tra due massime realtà che stanno deludendo, Juventus-Napoli.

E Conte? Beh, quando ti chiami Juve e vivi un periodo di crisi d’identità così netta non può che aleggiare il nome del buon vecchio Antonio. Il vero e proprio sogno proibito della tifoseria, malgrado tutto. Ed a regalar al buon Conte il tanto desiderato ritorno a casa può esser il Napoli stesso, se chiamasse proprio Elkann. Sosta fra 10 giorni: tutto, a questo punto, può succedere.