MILANELLO (CARNAGO) – Sospirone in casa Milan. Il giorno dopo del primo vero tonfo stagionale in un campionato fin qui contraddistinto da troppi singhiozzi, comunque, per quello che al primo anno di progetto Amorim resta un Milan da cantiere aperto, il tecnico portoghese può almeno constatare quanto e come gli sforzi dello staff sanitario abbiano partorito gli effetti sperati: dopo la sconfitta per 4-2 col Bologna del mercoledì infrasettimanale a San Siro, il lusitano è pronto a recuperare tre pezzoni per il primo grosso appuntamento dell’esperienza milanista, il derby.
In programma già sabato sera: appuntamento alle 20.45 a San Siro. Tre tasselli fondamentali, la cui assenza ieri sera s’è fatta sentire e non poco. Gila è pronto: dal sovraccarico è tornato ad allenarsi in gruppo. Problema di lieve entità, ma è stato meglio non correr rischi. Riprenderà il posto evidentemente sulla corsia di destra, suo nuovo ruolo nel 442 di partenza che Amorim sta adottando in questa fase di stagione.
Ma soprattutto torna il centrocampista migliore, Adrien Rabiot. Anche lui in gruppo. Così come Moreira, pronto a volare sulla corsia di sinistra e riprendersi lo scettro da rivelazione pura e splendente di quest’avvio di stagione rossonera. Incalzerà Diouf, sarà uno di quei duelli che incendierà e potenzialmente deciderà il derby: tutti e tre si candidano per ovvie ragioni ad una maglia dal primo minuto.

