Il Consiglio si stringe in mischia per il suo Capitano: Viterbo dedicherà un luogo a Domenico Gasparini
Cronaca
30 Ottobre 2026
Il Consiglio si stringe in mischia per il suo Capitano: Viterbo dedicherà un luogo a Domenico Gasparini

VITERBO – La città di Viterbo si prepara a rendere un omaggio indelebile a uno dei suoi figli più amati. Nel corso dell’ultima seduta, il Consiglio Comunale ha votato all’unanimità l’ordine del giorno per l’intitolazione di un luogo pubblico (che sia una via, una piazza o uno spazio civico) alla memoria di Domenico Gasparini, figura simbolo dei valori sportivi e civici del capoluogo, tragicamente scomparso nel 2001 a soli 28 anni a causa di un incidente stradale.

Nato nel 1973, Domenico – per tutti semplicemente “il Capitano” – ha lasciato un vuoto incolmabile, ma anche un’eredità umana che il tempo non ha scalfito. Tesserato fin dal 1985 con l’Union Rugby Viterbo, si era distinto nel ruolo di seconda linea fino a indossare la fascia di capitano della prima squadra nelle stagioni 1999-2000 e 2000-2001. La sua dedizione non si fermava però al campo in erba del “Sandro Quatrini”, dove dal 2006 la sua figura viene onorata e ricordata con il celebre Torneo del Capitano: dal 1998 al 2001, Domenico ha infatti prestato le proprie spalle anche alla patrona cittadina, prendendo parte attiva al Trasporto in qualità di Facchino di Santa Rosa.

A farsi promotore dell’iniziativa, che impegna ora sindaca e giunta ad avviare l’iter amministrativo ufficiale, è stato il presidente del Consiglio comunale Marco Ciorba. Proprio Ciorba, a corredo del video del suo intervento in aula, ha voluto condividere la forte emozione vissuta a Palazzo dei Priori durante l’approvazione del documento.

“Oggi in Consiglio Comunale a Viterbo abbiamo vissuto un momento di grande emozione e di profonda unità”, ha dichiarato il presidente del Consiglio. “È stato votato all’unanimità l’ordine del giorno per intitolare un luogo pubblico alla memoria di Domenico Gasparini – il nostro ‘Capitano’ dell’ Union Rugby Viterbo e Facchino di Santa Rosa – scomparso prematuramente nel 2001. Il rugby ci insegna il sostegno, il sacrificio e il rispetto profondo per il compagno e per l’avversario. Valori che Domenico ha incarnato ogni giorno, dentro e fuori dal campo, lasciando un segno indelebile nella nostra comunità. Vedere l’intero Consiglio stringersi in una ‘mischia’ unita per ricordare il Capitano è la dimostrazione più bella di quanto il suo esempio sia ancora vivo tra noi”.

Un tributo corale e trasversale, dunque, che va oltre la politica e restituisce alla città il ricordo di un ragazzo che ha saputo incarnare l’anima più autentica, fiera e solidale di Viterbo.