Milan e Inter stavolta a braccetto: presentato il Generali Stadium
Sport
30 Ottobre 2026
Milan e Inter stavolta a braccetto: presentato il Generali Stadium

MILANO – Prima del derby, a braccetto. Ed economicamente lo saranno per il resto del secolo, almeno. Momento particolarmente emozionante ieri sera al Castello Sforzesco di Milano, dov’è stato ufficialmente presentato il progetto per il nuovo stadio. Il modellino: come sarà il nuovo San Siro.

Come noto, parliamo di un’area acquistata in comproprietà da Milan ed Inter dal Comune di Milano. Decolla il progetto del nuovo impianto: sarà abbattuto il vecchio Meazza, per costruir gradualmente quello che si chiamerà Generali Stadium. La missione è che diventi non solo uno dei fiori all’occhiello di Milano, ma che l’Italia stessa possa sfoggiare per Euro 2032: per questo, l’imperativo sarà aprire i battenti per la stagione 2031/32. Ospiterà chiaramente a turno, durante la stagione, la gare interne di Milan ed Inter, come già succede all’attuale Meazza.

E ieri, finalmente, il momento del rendering: “Uno stadio da 71.500 posti pensato a partire da una delle atmosfere più iconiche del calcio, per fissare un nuovo standard nell’esperienza dal vivo dei tifosi – spiega l’Inter – Una visione architettonica audace firmata da Foster + Partners e MANICA, con una struttura a X di grande impatto e un’ampia copertura a doppia curvatura, concepita per diventare il prossimo landmark di Milano. Un investimento strategico di RedBird e Oaktree per rafforzare la competitività sportiva, favorire la crescita futura e contribuire alla definizione della prossima era del calcio italiano. Una storica partnership di naming rights con Generali, tra le più grandi dello sport mondiale, che rafforza un impegno condiviso di lungo periodo verso Milano e il suo futuro”. 

Generali sborserà 650 milioni per vent’anni: s’è assicurata i naming rights, sì, ma solo in campionato, in quanto esistono norme Uefa che vietano ai club di chiamare col nome dello sponsor il proprio stadio durante le competizioni europee. Tra i prossimi passi il progetto di fattibilità preliminare, quindi la Valutazione Ambientale Strategica: l’apertura del cantiere è prevista per la seconda del 2027, se tutto andrà come deve andare.

Per Milan ed Inter si tratta di un investimento complessivo di 2.3 miliardi di euro. Per il nuovo stadio 1.1 miliardi. Il resto va per la demolizione del vecchio Meazza, la riqualificazione dell’area, la costruzione di un parco commerciale. Sarà lo stadio più tecnologico di Italia: quattro maxischermi più l’anello Led stile Bernabeu. 100 milioni andranno per l’insonorizzazione. Nel progetto non è presente alcuna curva a picco sul campo stile Anfield: sempre tre anelli, come il vecchio San Siro.