Vienna Open – Fuori tutti gli azzurri, eliminato pure Berrettini
Sport
31 Ottobre 2026
Vienna Open – Fuori tutti gli azzurri, eliminato pure Berrettini

VIENNA (AUSTRIA) – Adesso sì che i precedenti descriveranno parità assoluta. Berrettini e Di Minaur, che si sono affrontati in carriera soltanto sei volte, chiudono tre pari. Ma l’ultima, quella a cui eravamo più attenti, s’è chiusa in favore dell’australiano. Che nel 2026 sta dominando il Martello capitolino. Il sogno d’arrivar fino in fondo per sentirsi vivissimo, ancora una volta, si infrange a metà strada. Bandiera bianca Cobolli gli aveva dato una mano, ma la differenza tra il De Minaur e Berrettini di oggi, le loro versioni, diventa una muraglia troppo grossa da scalare. Una gara se vogliamo da due volti: nel primo occasioni poco sfruttate, alla fine australiano avanti al tiebreak. Nel secondo set monologo dell’avversario, che chiude e divora il Martello capitolino 6-2. Per De Minaur si spalancano dunque le porte della 36° semifinale in carriera sul circuito. Adesso sarà sfida al prossimo ed imminente N1 al mondo, Zverev. Dall’altra parte del tabellone l’altra semifinale, pur sempre in programma sabato: Medvedev sfida Alcaraz. Per Berrettini invece pensieri transalpini, obiettivo Parigi, in un anno senza troppi squilli ed ancora una volta tormentato da tutta quelle serie di problematiche fisiche che purtroppo dominano il quadro della seconda parte della carriera dell’esperto tennista romano. Quest’anno, tra l’altro, nemmeno convocazione Davis, quel che più logora, quel che più fa rumore, in casa Berrettini. Ecco perché anche Vienna, quasi da dimostrazione a Volandri che ha preferito Musetti, significava ancora di più. Si chiude dunque senza Sinner e quindi senza gloria il percorso degli italiani al Vienna Open: Darderi, dopo aver battuto Arnaldi, era stato già divorato agli ottavi da Tommy Paul. Un asse italoamericano tutto chiuso a stelle e strisce, anche Tiafoe aveva avuto la meglio di Musetti.