CERVETERI – Non ha fatto neppure in tempo a entrare pienamente in funzione che è già stato distrutto.
A pochi giorni dalla sua installazione, il nuovo dissuasore di velocità posizionato dal Comune di Cerveteri a Borgo San Martino, lungo via Doganale, è stato preso di mira nella notte.
Il dispositivo è stato sradicato dal terreno e abbandonato ai margini della carreggiata, accanto alla storica casa cantoniera.
Si tratta del secondo episodio in pochi giorni ai danni dei nuovi dispositivi installati dall’amministrazione comunale nell’ambito del piano per la sicurezza stradale, promosso per contrastare l’alta velocità e rispondere alle richieste dei residenti.
Sulla vicenda è intervenuto il vicesindaco e assessore alla Polizia locale Riccardo Ferri: “Ci troviamo davanti a un atto vergognoso e inqualificabile. Chi distrugge un bene pubblico dimostra di non avere alcun rispetto per la collettività e per i soldi dei cittadini, ma soprattutto per la vita e la sicurezza dei nostri figli”.
Sul posto sono stati avviati gli accertamenti da parte della Polizia locale e delle forze dell’ordine.

