CIVITAVECCHIA – Il Civitavecchia Calcio stavolta non sfonda. Stavolta no. Deve accontentarsi del pari a reti inviolate ed anzi, forse, baciare anche sorte e traversa perché quella punizione all’ultimo respiro che Madonna stamperà sul legno in pieno recupero avrebbe potuto confezionare alla domenica nerazzurra un beffardo sapore ancor più amaro.
Invece lo scontro diretto tra terza e seconda forza, fin qui, del girone A d’Eccellenza laziale s’è chiuso zero a zero. Civitavecchia e Luiss si dividono la posta in palio. Poche occasioni nel primo tempo, decisamente qualcosa di più nella ripresa: affondi nerazzurri, ma senza trovar vantaggio. L’occasione più grande, dipinta in apertura, fioccherà invece proprio per la Luiss.
Davanti s’è fatta sentir eccome l’assenza di bomber Damiani, fiore all’occhiello della campagna acquisti estiva nerazzurra che purtroppo per Colantoni ne avrà fino a Natale. Per questo è arrivato il debuttante Fondi in pronto soccorso da Soriano, ma non può mai esser la stessa cosa. Né De Costanzo né Fontana timbrano, Vecchia più scarica.
Al Tamagnini dunque pari e patta che favorisce nient’altro che il vero problema del campionato nerazzurro: quel Rieti capolista che di sbagliare un colpo proprio sembra non volerne minimamente sapere. Proprio quei rossocelesti che avevano aperto la mattina diramando un altro ennesimo messaggio forte e chiaro al campionato: colpo esterno per 2-1 sul campo dell’Atletico Ardea, 27 punti su 27. A 21 arriva la Luiss, solo a 19 il Civitavecchia Calcio, adesso appaiato pure dall’EUR.

