Tragedia in Bosnia, domani il rientro delle salme dei quattro militari
Cronaca
1 Novembre 2026
Tragedia in Bosnia, domani il rientro delle salme dei quattro militari

ROMA – Le salme dei quattro militari morti nel tragico schianto dell’elicottero CH-47 Chinook in Bosnia-Erzegovina sono attese a Ciampino nella mattinata di domani, lunedì 2 novembre.

 

Per Simone Ruggia, Claudio Marchesi, Franco Adriano Zecchillo e Laura Procacci si prepara così l’ultimo rientro in Italia, mentre proseguono gli accertamenti sulle cause dell’incidente avvenuto il 29 ottobre nella zona di Brčko.

 

Il rimpatrio avverrà a bordo di un aereo militare che trasporterà le salme dalla Bosnia-Erzegovina all’aeroporto di Ciampino.

 

Le vittime sono i sergenti Simone Ruggia e Claudio Marchesi, appartenenti all’Aviazione dell’Esercito, il tenente Franco Adriano Zecchillo e la sergente Laura Procacci, entrambi del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana.

 

Le loro identità erano state rese note dal ministero della Difesa dopo che le famiglie erano state informate della tragedia.

 

I funerali sarebbero invece in programma martedì 3 novembre a Roma.

 

L’incidente ha coinvolto un elicottero CH-47 italiano impegnato nell’operazione europea EUFOR Althea.

 

Il velivolo è precipitato nella zona di Brčko, nel nord-est della Bosnia-Erzegovina, durante un’attività operativa. Le cause dello schianto sono ancora al vaglio degli investigatori e degli organismi competenti.

 

Oltre ai quattro militari morti, nell’incidente sono rimaste ferite undici persone, inizialmente ricoverate nei presidi ospedalieri di Brčko e Tuzla.

 

Dopo la tragedia, il ministero della Difesa ha disposto l’invio in Bosnia di personale medico militare italiano per seguire le condizioni dei feriti.