Agguato a Roma: 62enne atteso sotto casa, pestato e accoltellato da un branco di sconosciuti
Cronaca
3 Novembre 2026
Agguato a Roma: 62enne atteso sotto casa, pestato e accoltellato da un branco di sconosciuti

ROMA – Un agguato in piena regola, consumato nel tardo pomeriggio di lunedì 2 novembre tra i cortili dei palazzi popolari di viale Giorgio Morandi. Un uomo di 62 anni è finito in ospedale con un trauma cranico e una ferita da taglio al braccio dopo essere stato accerchiato e aggredito brutalmente da un gruppo di uomini.

L’allarme è scattato intorno alle 19:00, quando il centralino del 112 è stato tempestato di chiamate che segnalavano una violenta rissa in strada. All’arrivo dei Carabinieri della Stazione di Tor Sapienza e dei sanitari del 118, degli aggressori non c’era già più traccia. A terra, sanguinante e con evidenti segni di percosse, è rimasto il sessantaduenne. Trasportato in ambulanza al Policlinico Casilino, l’uomo è stato medicato per le contusioni e per un fendente inferto con un’arma bianca, venendo poi dimesso con una prognosi di venti giorni.

Nella giornata di oggi, martedì 3 novembre, la vittima si è presentata in caserma per formalizzare la querela. Ai militari dell’Arma ha raccontato una dinamica inquietante: mentre rientrava nel proprio appartamento, ha trovato il branco ad attenderlo proprio sotto al portone. Un’aggressione muta e fulminea. Nessuna parola, nessuna richiesta, solo botte e la coltellata al braccio prima di darsi alla fuga a bordo di un’auto di cui, nel caos e nello spavento del momento, la vittima non è riuscita a memorizzare né il modello né la targa.

Sull’episodio indagano ora i Carabinieri, chiamati a fare luce sull’ennesimo fatto di sangue in un quadrante sempre più incandescente di Roma Est. Proprio i complessi abitativi di viale Morandi, infatti, la scorsa estate erano stati teatro di un altro violento regolamento di conti: lo scorso 26 luglio un 51enne venne gambizzato in strada. Un episodio che le recenti inchieste di ottobre hanno ricollegato alle mire espansionistiche di nuovi sodalizi criminali, pronti a imporre con le armi il proprio peso sulle piazze di Tor Sapienza e dintorni.