Verdecalcio
2 Novembre 2011
Consigli da serie A per i Rangers di Cerveteri <br />

CERVETERI – E’ tornato a far visita ai giovani calciatori del Cerveteri-Rangers, nella prima fase del programma di allenamento, Pino Wilson. L’ex capitano della Lazio ha passato con loro del tempo prezioso. Insieme agli allenatori Romolo Pellegrini (cat. Giovanissimi), Maurizio Davolos (cat. Pulcini) e Alessio Carbone (cat. Esordienti), ha parlato con i ragazzi, motivandoli e caricandoli, spronandoli a fare sempre del loro meglio, nel calcio e nelle altre attività della vita quotidiana, come la scuola. Per i ragazzi ascoltare queste parole da un vero professionista del settore è stato veramente emozionante e significante. Inoltre Wilson ha dato loro dei consigli da utilizzare sia dentro che fuori il rettangolo di gioco. Ha detto loro che è importantissimo formare un bel gruppo unito e in sintonia, di rispettarsi tra loro e di rispettare sempre le squadre avversarie. E’ la terza volta che Wilson, nelle altre occasioni insieme a Roberto Pruzzo (ex bomber dell’A.S. Roma), viene ad incentivare questi giovani calciatori. Lo scopo dei due fuoriclasse è infatti proprio quello di trasmettere ai futuri sportivi l’amore e il rispetto per questo fantastico sport che è il calcio, lasciando fuori da questo mondo la violenza e la maleducazione che ormai troppo spesso, purtroppo, alcuni giocatori e tifosi tendono a far entrare. Wilson nell’intervista ci ha rivelato, che per lui è sempre emozionante tornare in un campo da calcio soprattutto quando i protagonisti del gioco sono dei bambini che, con la loro purezza, passione e determinazione danno i loro primi calci. La società, che trova spazio nei nuovissimi campi in erba sintetica di ultima generazione del centro sportivo di Cerenova, l’Isolotto dello Sport di via Fontana Morella, è al suo primo mese di attività e già trova riscontri nelle partite amichevoli alle quali ha partecipato. Sabato scorso, infatti, proprio all’Isolotto dello Sport, si è svolto un triangolare amichevole tra il Cerveteri- Rangers e il Ladispoli, che era diviso in due squadre, la squadra Rossa e la Blu. I giovanissimi di mister Alessio Carbone hanno vinto questo triangolare battendo entrambe le squadre ladispolane. La prima contro la squadra Rossa è finita sul risultato di 2 a 1, reti di Daniele Panzini e Daniele Romanelli, la seconda contro il Ladispoli Blu è finita 4 a 0, in rete sono andati Daniele Romanelli, Brian Vera (2 gol) e Adrian Gizyusky. L’allenatore, Alessio Carbone, si è detto molto soddisfatto del risultato ottenuto in un solo mese di allenamento. Carbone è molto contento anche del gruppo che si è già creato, tra questi piccoli calciatori c’è già molta sintonia. A tal proposito parole importanti sono state spese dal mitico Giuseppe Wilson, detto Pino, che ai ragazzi ha detto che non è il risultato quello che conta, ma il divertimento per entrambe le squadre, Wilson gli ha anche consigliato di non farsi prendere troppo dall’entusiasmo e di continuare ad allenarsi e ad essere costanti, per la carriera la strada è ancora molto lunga e sempre più dura. Poi i ragazzi hanno rivolto a Wilson alcune domande sulla sua carriera della quale Wilson ha accennato solo alcuni passaggi. Ecco invece una scheda tecnica più dettagliata di Pino Wilson: è nato a Darlington, il 27 ottobre del 1945. E’ un ex calciatore inglese naturalizzato italiano, di ruolo libero. Figlio di una napoletana e di un soldato inglese di stanza in Italia durante la Seconda Guerra Mondiale, nato in Inghilterra ma trasferitosi a Napoli fin dall’infanzia, iniziò la sua attività calcistica nella squadra aziendale della Cirio, che militava in Serie D. Passò quindi all’Internapoli quando la società rilevò il titolo sportivo dalla Cirio. Dopo alcuni ottimi campionati di serie C la S.S. Lazio lo comprò insieme a Giorgio Chinaglia, per ricoprire il ruolo di terzino e poi quello di libero. Nella Lazio disputò dieci campionati, dal 1969 al 1979, nel ruolo di difensore centrale. Fu il capitano della Lazio per molti anni, anche nel 1974, anno in cui la squadra romana vinse lo scudetto. Nella Lazio giocò numerosi campionati (detenendo il record di presenze in campionato con lamaglia biancoceleste) a livelli altissimi. Per un breve periodo – tra la fine di un campionato italiano di calcio e l’inizio del successivo – si trasferì, su invito di Chinaglia, ai New York Cosmos, con i quali giocò una sola stagione (1978) in cui vinse un Soccer Bowl come miglior giocatore in campo. Giocò tre partite con la Nazionale italiana, di cui due ai Mondiali del 1974. Attualmente lavora come avvocato (si laureò durante l’attività), e recentemente si è nuovamente avvicinato alla Lazio, sempre al fianco di Chinaglia. Conduce una trasmissione sportiva sull’emittente romana. Insomma, un personaggio attivissimo, che tra i suoi mille impegni riesce sempre a trovare il tempo di venire a trovare i suoi piccoli calciatori di Cerveteri.