Verdecalcio
2 Novembre 2011
Il Corneto di Forcella assopigliatutto <br />

TARQUINIA  – Non smettono di stupire gli allievi del Corneto Tarquinia allenati da tecnico civitavecchiese Piero Forcella. L’undici di patron Rinaldo Santori si sta confermando la squadra più forte del girone e, da vero ‘‘assopigliatutto’’ continua a inanellare successi. I Forcella boys domenica mattina al Bonelli hanno battuto all’inglese con un gol per tempo gli ospiti del Valentano grazie alle reti di Giamundo (25’ pt) e Pierozzi (37’ st).
In campo: Biagioni, Barucca (35’ st Celli), Ciurluini, Gufi (1’ st Sabatini), Battellocchi, Giamundo, Arcorace, Fulbi, loreti, Falleroni (1’ st Pierozzi), Marcucci (30’ st Emiliozzi). Nonostante ci sia ancora una partita da recuperare contro il Virtus Pilastro i cornetani sono sempre al comando della classifica a 43 punti a +2 dall’inseguitrice Foglianese. I pupilli di patron Santori hanno subito archiviato la vittoria e il tecnico Forcella li ha messi sotto con gli allenamenti in vista proprio dell’impegno di domenica prossima sul difficile campo della Foglianese. «Sono davvero soddisfatto dell’andamento della squadra – spiega il tecnico Forcella – al di là del fatto che siamo primi in classifica non posso che rallegrarmi per i progressi che i ragazzi fanno di giorno in giorno. Nonostante le vittorie non si sono montati la testa e continuano a impegnarsi e a lottare con serietà e impegno e forte attaccamento alla maglia. Ogni volta in campo danno l’anima e oltre al buon gioco devo dire che la nostra punta di forza è l’unità del gruppo. Accanto alle potenzialità individuali di ciascun ragazzo la nostra punta di diamante è il gioco di squadra. Ora però bisogna restare coi piedi per terra e non pensare alal classifica. Il campionato è ancora lungo e ci aspettano match proibitivi e impegnativi. Domenica prossima poi siamo attesi nella tana dell’inseguitrice Foglianese quindi ho chiesto ai ragazzi di non scendere in campo troppo carichi, di mantenere la calma e la concentrazione e di portare in campo grinta e cuore. L’imperativo è non sbagliare e continuare a giocare tutte le partite come fossero una finale».