Verdecalcio
2 Novembre 2011
Santa Marinella, gestione separata per la linea verde

di ALESSIO ALESSI

SANTA MARINELLA – Il Santa Marinella Calcio avrà un nuovo assetto societario. Questa la notizia emersa ieri dalla conferenza stampa di presentazione del nuovo settore giovanile del club. Se il Presidente rimane sempre il costruttore santamarinellese Ivano Fronti, lo stesso non si può dire per le altre cariche. Le novità, però, riguardano essenzialmente il vivaio. Il nuovo gruppo di tecnici e dirigenti che si occuperà del settore giovanile, dalla categoria allievi fino ai più piccoli, non avrà solo la gestione tecnica, atletica ed umana, bensì anche la responsabilità organizzativa ed economica. «Questa decisione – spiega Fronti – è maturata dalla necessità di svincolarmi dagli oneri della gestione di un’intera società per dedicarmi completamente alla prima squadra e agli juniores, lasciando il settore minore in mani esperte, capaci di formare sia umanamente che tecnicamente i futuri calciatori del Santa Marinella». I giovani in mano al nuovo staff saranno circa 140. Per quanto riguarda gli incarichi legati alle due squadre maggiori, tutto rimarrà invariato: Vincenzo Anniballi continuerà a vestire i panni del Direttore Generale e Marina Ferullo sarà ancora la responsabile della segreteria amministrativa. L’inedito team dirigenziale vedrà Paolo Degortes Responsabile del settore giovanile, Paolo Corinti Direttore Sportivo, Marco Camilletti e Antonio Carucci Responsabili Tecnici. I tecnici saranno Fabrizio Biferali, Carlo Papini, Roberto Ferullo, Corrado Tamalio, Marco Brutti, Roberto Macaluso, Pietro Pappalardo e l’allenatore della prima squadra Vincenzo Stivale. Durante la presentazione del futuro ‘‘polmone’’ della società, il portavoce della nuova équipe, Antonio Carucci, ha esordito spiegando quale sarà la sua missione e quella dei suoi colleghi: «Il calcio – sottolinea – deve essere prima di tutto uno strumento di crescita personale e non un mezzo per arrivare al successo. Noi – continua – puntiamo in particolar modo sulla formazione personale e sociale degli atleti, senza tralasciare, ovviamente, l’aspetto tecnico. Al centro dei nostri interessi c’è l’essere umano, non il risultato sportivo, dal quale, comunque, non prescindiamo». Il Responsabile Tecnico spiega anche la metodologia con la quale si opererà sui più piccoli: «Intendiamo – afferma – stimolare il bambino alla ricerca della soluzione, in modo da incrementare la sua elasticità mentale. Al più presto – aggiunge – cercheremo di inserire nel progetto anche delle figure importanti per la crescita psico-fisica dei ragazzi: un posturologo, un fisioterapista e uno psicologo». Intanto, aspettando l’organigramma definitivo che legherà i nomi dei tecnici alle varie categorie, arriva la prima certezza: nei primi giorni di Settembre saranno aperte le iscrizioni alla nuova scuola calcio.