«Entro venti giorni il ponte Malpasso potrebbe riaprire anche al traffico in uscita». Lo avevano detto i tecnici del Pincio ed il direttore dei lavori in un incontro con i rappresentanti della Terza Circoscrizione. Di giorni ne sono trascorsi di più, oltre un mese, ma la situazione è rimasta tale e quale, con ancora tanti disagi per gli abitanti di San Gordiano e Boccelle. L’incontro di febbraio era stato organizzato per cercare di studiare un modo che risolvesse il problema, ormai evidente, garantendo una via d’uscita agli abitanti dei due quartieri e migliorando di conseguenza la situazione sull’Aurelia, con il cantiere che occupa ancora parte della carreggiata, con rischi in termini di sicurezza. L’architetto del Comune Piacentini aveva sottolineato la necessità di chiudere, almeno per il momento in maniera “bonaria”, così era stata definita, il contenzioso con la ditta appaltatrice che si era detta disponibile a completare la parte di rotonda al ponte di San Gordiano, per permettere appunto la viabilità anche in uscita. Ma a quanto pare, anche se dal Comune non è arrivata la conferma, ci sarebbero problemi legati proprio alla risoluzione del contenzioso. La cifra per la transazione che era stata stabilita tramite un’apposita perizia tecnica sarebbe troppo elevata e avrebbe un peso eccessivo sulle casse comunali, peraltro non proprio floride. Almeno per ora, dunque, il ponte della Medusa rimane chiuso, ma non è detto che entro qualche giorno la situazione possa sbloccarsi. E si spera in maniera positiva.
Cronaca
22 Aprile 2013
Accesso sud, ancora tutto fermo

