Sport
22 Aprile 2013
Lestingi, inizio agrodolce agli Eurojunior

Damiano Lestingi ha chiuso la prima giornata di gare agli Europei junior di Anversa con due quarti posti. Il primo lo ha ottenuto nei 100 dorso, centrando la finalisima di questo pomeriggio con il quarto tempo con un riscontro cronometrico (57’’16) lontanissimo dal suo personale (55’’58) dopo che nelle batterie eliminatorie della mattina aveva ottenuto il secondo tempo in 56’’78. In entrambi i casi il più veloce è stato il britannico Loughran, ma il suo 56’’21 sembra decisamente alla portata del tritone della Coser/Aniene. «Damiano – spiega Fabio De Santis, in Belgio nello staff tecnico azzurro – ha un po’ faticato a rompere il ghiaccio, ma comunque non ha neppute forzato visto il tour de force che lo attende». Ieri in effetti è sceso in acqua ben tre volte visto che è stato schierato nel quartetto azzurro anche per la finalissima della staffetta 4×100 stile libero. Una gara, però, amara per l’Italjunior che ha visto miseramente fallire il podio, chiudendo quarta alle spalle di Germania, Gran Bretagna e Belgio. Particolare il fatto che gli azzurrini in mattinata avevano ottenuto il miglior tempo (3’23’’56) e poi nella finalissima schierando i big (Lestingi e Sciocchetti al posto di Dotto e Barbacini al fianco di Orsi e Santucci) hanno peggiorato la loro prestazione, chiudendo in 3’23’’56. Con il tempo della mattina sarebbe arrivato un bronzo, che sarebbe stato un buon modo di limitare i danni visto la superba prestazione della Germania che ha chiuso in 3’21’’50. Con tutti gli occhi addosso, la staffetta dell’Italjunior ha finito per subire le pressioni, come dimostrano i crono dei quattro frazionisti, tutti al di sotto delle proprie possibilità, Lestingi compreso visto che ha nuotato i suoi 100metri in 51’’28. «Vista la prestazione complessiva della squadra – dice ancora De Santis .- alla fine il risultato personale di Damiano non è nemmeno così negativo, ma è chiaro che c’è poco da esultare perchè il risultato doveva essere sicuramente migliore». Ora De Santis dovrà trovare le parole giuste per scuotere Damiano, senza però fargli perdere tranquillità. D’altronde in passato è sempre riuscito a trovare la manierra per farlo rendere al massimo e vista questa prima giornata di gare Lestingi ha senza dubbio capito che le medaglie non pioveranno dal cielo. Domani quindi servirà una prestazione super per dominare la finale dei 100 dorso e far capire a tutti chi è il più forte, anche come monito in vista delle prossime gare.