L’installazione dell’antenna a via Adriana aveva già ricevuto parere negativo da parte del Pincio. A confermarlo è lo stesso ex assessore all’Ambiente Diego Michelli il quale ha chiarito che la comunicazione sarebbe partita nei termini previsti dalla legge, il 12 gennaio scorso. «Un rifiuto a seguito del quale – ha precisato – la società aveva 10 giorni per presentare le proprie osservazioni. Non posso rispondere di quello che è accaduto nei giorni successivi perché già non ero più presso l’Assessorato. E quindi delle responsabilità, se oggi si va ad installare quell’antenna, non sono attribuibili a me ma a chi è rimasto a gestire la situazione». E Michelli, condividendo il disappunto per la possibile collocazione, ha anche sottolineato il proprio impegno a proposito della telefonia e della razionalizzazione e spostamento di alcune antenne verso luoghi pubblici lontani dalle abitazioni. Ne è esempio quella di via San Gordiano, al civico 20, dove la protesta va avanti da tempo ormai e sembra che la situazione si stia per sbloccare. «Qualche giorno fa abbiamo avuto un incontro con il commissario prefettizio e con il gestore H3G che – hanno spiegato i responsabili del comitato di quartiere e della circoscrizione – s’impegna a spegnere definitivamente l’antenna, trovando poi una nuova collocazione, non appena avrà realizzato il nuovo impianto all’interno del porto, per il quale sono partite le richieste autorizzative».
Amministrazione
22 Aprile 2013
Michelli: "No all'antenna in via Adriana"

