«Siamo alla stretta finale, entro questa settimana i fratelli Pomponi decideranno se assumere o no il timone della Civitavecchiese».
Il presidente nerazzurro Luigi Vespignani rompe gli indugi e dopo i «no comment» e gli imbarazzi per una trattativa che sembrava assumere le caratteristiche di quelle precedenti, con un intervento duro, e per certi versi autoritario, ha tentato di fare definitivamente chiarezza. «Non voglio più parlare di questa storia, non ho alcuna intenzione di farla diventare un’altra telenovela mediatica – dice piccato la massima carica di via Montanucci – i media saranno informati dell’esito della trattativa quando sarà conclusa, nel bene o nel male». Ma visto che siamo al momento dei chiarimenti, perchè la trattativa ‘‘lampo’’ si è trasformata nella ‘‘campagna di Russia’’? «Ci sono tempi tecnici da rispettare – risponde Vespignani – non si può pretendere che acquirenti interessanti ad un club decidano in fretta e furia: abbiamo messo a loro disposizione i libri contabili da tempo, ma comprendiamo che ci sia la volontà di analizzarli con attenzione, ma i colloqui con i Pomponi sono stati chiari: non ci sono bluff all’orizzonte o manovre di aggiramento. Si sta solo studiando la formula per definire il loro ingresso in società. Se si trova l’accordo bene, altrimenti portiamo a termine la stagione da soli e poi decideremo cosa fare in futuro». Chiuso il capitolo socierario si passa al campo e alle richieste di maggiori garanzie da parte dei giocatori. Ieri si era profilato addirittura un ‘‘ammutinamento’’ della squadra, ma poi tutti sono allenati regolarmente. «Non avevo dubbi – replica Vespignani – i ragazzi mi conoscono bene e non possono rimproverarmi nulla: ho sempre rispettato gli impegni, a volte ci ho messo un po’ di più, ma li ho sempre onorati e continuerò a farlo finché sarò a capo della società. Sia chiara una cosa – avverte il presidente – non scenderò a patti con nessuno: finiremo il campionato e punteremo alla salvezza in qualsiasi situazione ci ritroveremo». Prima di congedarsi Vespignani ci tiene a mettere a tacere le voci sui presunti motivi economici che avrebbero impedito agli juniores nazionali di affrontare la trasferta ad Alghero: «Una notizia falsa e tendenziosa – risponde – non è nel nostro stile dare forfait, ma soprattutto non ci sono problemi economici, ma solo un disguido tecnico che non si ripeterà più».
Sport
22 Aprile 2013
Vespignani: "I Pomponi decideranno entro questa settimana"

