Mancano le aule, la scuola chiede ospitalità a Bracciano
Scuola e Università
22 Maggio 2016
Mancano le aule, la scuola chiede ospitalità a Bracciano

LADISPOLI – La preside dell’Istituto Alberghiero di Ladispoli scrive alle presidi degli Istituti Superiori di Bracciano.

La vicenda, che le comunità locali stanno seguendo ormai da mesi con grande attenzione ed apprensione, è nota: l’Alberghiero di via Federici, Scuola professionale di eccellenza nel territorio, vera e propria “Istituzione” nel settore della formazione enogastronomica e turistica, ha visto crescere di anno in anno i suoi iscritti. Troppi per la capienza dell’Istituto di via Federici.

Da qui è partita la battaglia della Preside Vincenza La Rosa e della Vicepreside Lucia Lolli: «Non possiamo tradire la nostra etica professionale e la nostra funzione educativa respingendo le domande di iscrizione che ci sono pervenute. Una scuola si sceglie per rispondere ad una vocazione e ad una passione, che si traducono nella motivazione indispensabile ad alimentare e vivificare lo studio, assicurando l’efficacia dell’apprendimento. Per questo abbiamo deciso di rivolgerci all’Ufficio Scolastico Regionale, alla Provincia e ai Comuni del territorio per chiedere più aule».

E visto che decine e decine di studenti provengono ormai dal comprensorio del Lago di Bracciano, la Preside ha scelto di scrivere personalmente alle Dirigenti delle Scuole Superiori del centro sabatino, che dispongono di strutture più grandi. «Non esistendo un collegamento diretto fra Bracciano e Ladispoli, gli allievi residenti a Bracciano che frequentano il nostro Istituto Alberghiero sono costretti a viaggi lunghi ed estenuanti». Ecco perché la Preside Vincenza La Rosa ha deciso di prendere carta e penna, per chiedere ospitalità. “I tempi della burocrazia sono troppo lunghi: l’Usr e la Provincia ci hanno risposto di aver avviato le procedure di rito, ma chi conosce la vita scolastica dall’interno, sa che in questi giorni si determinano le classi e gli organici. Dobbiamo dare subito una risposta agli alunni di Bracciano e alle loro famiglie.

Crediamo nella collaborazione e nella cooperazione, perché siamo persuasi che una efficace sinergia fra Istituti scolastici possa aprire feconde prospettive di crescita e di scambio reciproco per il bene delle nostre comunità scolastiche».