Cerveteri, mensa scolastica: ridotte le quote per tutti
Scuola e Università
11 Agosto 2016
Cerveteri, mensa scolastica: ridotte le quote per tutti

di GIULIANA OLZAI

CERVETERI – La partecipazione all’incontro pubblico tenutosi oggi pomeriggio al Granarone ha riguardato soprattutto gli addetti ai lavori: rappresentanti dei genitori, i referenti del comitato dei genitori e del comitato mensa. Questa volta era presente anche il dottor Gaetano Giordano. Dai precedenti incontri con i genitori due erano le questioni emerse che l’amministrazione ha recepito e approfondito: la qualità del servizio e il costo del servizio. Così il Sindaco presenta con le slide le nuove proposte dell’amministrazione. Per quanto riguarda il primo aspetto il Sindaco ci tiene a sottolineare che: “L’assunto di base, che non si deve neppure discutere, è che il servizio deve essere di altissima qualità”. Quindi la prima questione è dunque il rispetto del menù settimanale. Per questo l’amministrazione comunale propone di istituire a settembre un ‘’Tavolo di lavoro’’ sui ‘’Menù mensa’’ formato dal Comune di Cerveteri, la Sodexo (azienda appaltatrice del servizio) e i genitori. Sin dalla prima settimana la Sodexo e l’Ufficio scuola comunicheranno ai genitori via e-mail eventuali variazioni del menù. Per dare loro la possibilità di verificare la qualità del servizio, è stata istituita una commissione mensa composta da 4 componenti (uno per ogni Istituto comprensivo). I componenti della commissione hanno accesso al centro cottura e ai refettori e possono fare due sopralluoghi mensili con degustazione del pasto. Inoltre l’amministrazione propone che il comitato mensa debba essere reso maggiormente operativo e che il suo lavoro sia più continuativo per tutto l’anno. Il punto focale è quello di creare un Osservatorio permanente formato dai genitori che usufruiscono del servizio, che incontrino periodicamente l’amministrazione comunale e il comitato mensa. Novità interessanti per quanto riguarda il costo del servizio. La riduzione della quota tanto attesa e abbastanza combattuta riguarda tutte le famiglie. Si riduce l’iniziale quota da 55 a 50 euro mensili per chi ha un solo figlio iscritto alla mensa. Si passa da 99 a 90 euro mensili per chi ha due figli, da 148,5 a 120 euro mensili per chi ne ha tre. Riduzioni anche per chi fa un solo rientro settimanale passando da 17,5 a 11 euro mensili per chi ha un solo figlio alla mensa; da 35 a 20 euro mensili per chi ne ha due. 
Per sostenere e aiutare i nuclei familiari in difficoltà sono state reperite e stanziate risorse per 20mila euro tramite l’ufficio dei Servizi Sociali. Il pagamento deve essere effettuato esclusivamente online in un’unica soluzione oppure in 8 rate mensili. 
Per coloro che hanno difficoltà con il PC, la Sodexo fornirà assistenza tutti i pomeriggi presso l’I.C. Giovanni Cena. Infine sempre la Sodexo ha garantito la fornitura di acqua alle classi e l’aumento della fornitura ai pasti.  Quella che sembrava dovesse essere una questione esplosiva ed irrisolvibile per la durezza di posizione di alcuni che si sono poi rivelati inconsistenti nella rappresentatività, si è risolta con i più elementari principi del buon senso. Recepita la situazione economica del comune, perchè ben spiegata nelle sue dinamiche di bilancio, è stata comunque apprezzata la volontà del colloquio da parte dell’amministrazione e l’apertura a trovare soluzioni possibili che sono state trovate.