CIVITAVECCHIA – Lunedì un folto gruppo di studenti, nell’aula magna del Liceo Scientifico Galilei, ha incontrato il vescovo della Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia S.E. Luigi Marrucci. L’incontro è stato aperto dalle note degli studenti del liceo musicale che hanno proposto due brani, un assolo di piano con un brano di Einaudi ed una performance corale con la famosissima “ Imagine” di J. Lennon.
Successivamente gli studenti rappresentanti di istituto hanno fatto una breve presentazione della scuola proiettando un filmato illustrativo degli indirizzi di studio e delle molteplici attività che il Galilei propone. (agg. 21/02 ore 17.38) segue
Vescovo Marrucci al Galilei, soddisfatti gli studenti
CIVITAVECCHIA – Soddisfazione al liceo Galilei per la visita del vescovo Luigi Marrucci. Dopo il saluto di benvenuto del dirigente scolastico, Maria Zeno, il Vescovo si è sottoposto al fuoco di fila delle domande degli studenti. I temi trattati sono stati diversi e parimenti interessanti. I ragazzi hanno voluto sapere qual è stata l’esperienza del presule come insegnante, quali valori la scuola può ancora trasmettere alle nuove generazioni, come comportarsi in una società in cui solo chi primeggia ed ha successo gode dell’apprezzamento degli altri. Il vescovo ha ascoltato con grande attenzione ogni domanda. Ha invitato i giovani a cercare la felicità rinunciando a facili scorciatoie, a sforzarsi di essere sempre se stessi conservando l’autenticità nei rapporti personali. Ha evidenziato che la scuola è soprattutto luogo di incontro dove tutti devono sentirsi accolti e nessuno va escluso, anche chi appare più “problematico” (Agg. 21/02 ore 19,00)
Vescovo Marrucci al Galilei: ‘’Importate fare buon uso dei social, anteponendo a tutto il rispetto della persona’’
CIVITAVECCHIA – Il vescovo Marrucci in visita al liceo scientifico Galilei, sollecitato da una domanda, ha invitato i ragazzi a fare buon uso degli strumenti di comunicazione e dei “social”, anteponendo a tutto sempre il rispetto delle persone. Quando uno degli studenti gli ha chiesto della sua collaborazione con l’UNITALSI e del senso della sofferenza, il presule ha ammesso di avere anche lui paura del dolore; ha spiegato che stare accanto a chi soffre è un’esperienza di straordinario arricchimento, ma anche di grande impegno psicologico oltre che emotivo.
Gli studenti lunedì scorso hanno assistito al dibattito con grande attenzione ed interesse: è stata un’importante occasione per tutti di confronto con i valori culturali del Cattolicesimo. Hanno, inoltre, scoperto l’umanità e la disponibilità del Vescovo attraverso un dialogo che ha assunto, in certi momenti, toni informali e quasi familiari. (Agg. 21/02 ore 20,25)

