di DANILA TOZZI
LADISPOLI- L’Alberghiero a lezione di carving: ovvero l’arte dell’intaglio, in particolare di frutta e verdura, utile per gli indirizzi di Enogastronomia, Sala e Bar. Sono lezioni legate al progetto di alternanza scuola-lavoro curate dal professor D’Aloia «nate per arricchire l’offerta formativa dell’Istituto Professionale di via Federici; quest’anno si è pensato di introdurre anche un corso specialistico dedicato alla decorazione e all’intaglio della frutta e della verdura, basato sul famoso metodo thailandese Kae-sa-luk. Si tratta di un corso che permette di acquisire competenze e abilità utili per chef, barman, personale di Sala, per tutti coloro che operano nel settore della ristorazione per presentare e decorare cocktail, gelati, frullati e aiuta ad allestire ambienti ed eventi con sculture e creazioni original». (agg. 23/02 ore 6,00) Segue
INTAGLIO THAILANDESE. «La tecnica di intaglio thailandese, che è al centro delle lezioni, è una delle più antiche – ha spiegato Giorgio Petrocchi, docente del corso – e prevede l’utilizzo dello Stiletto Thai e di molti altri scavini ed attrezzi». Attualmente il Kae-Sa-Luk rientra nei programmi scolastici già a partire dai sei anni di età. «I frutti più adatti ad essere scolpiti – ha spiegato Giorgio Petrocchi – sono quelli con buccia sottile e polpa consistente, come ad esempio anguria, melone, mele, papaya, mango. Per quanto riguarda gli ortaggi si scelgono preferibilmente zucchine, patate, carote, rape e barbabietole, ideali per creare fiori come rose e margherite. Le zucche sono ottime da lavorare perché oltre ad essere scolpite internamente, si possono anche tagliare a pezzi per ricavare figure di animali mitologici come draghi e fenici ma anche volatili, pesci e farfalle». (Agg. 23/02 ore 8,50)
RIFERIMENTI. E se il cibo non è trattato è ancora commestibile. Per informazioni sull’arte dell’intaglio e sui corsi tenuti da Giorgio Petrocchi, consultare i link https://lecreazionidigiorgio.com/https://www.facebook.com/petrocchigiorgio/ (AGG.23/02 ore 9)

