MADRID – Niente da fare dunque per Flavio Cobolli. Gli italiani stamani potevano brindare tennisticamente al primo maggio con due azzurri in semifinale dei Masters 1000 di Madrid, ma non è stato così. Sarebbe stato un sogno, ennesimo colpo degli anni d’oro del nostro movimento, ma ancora una volta il Bel Paese dovrà “accontentarsi” del solo Jannik Sinner, che oggi punta la finalissima affrontando Fils.
Sfuma stavolta infatti il sogno di Flavio Cobolli, che due settimane dopo incassa la rivincita non proprio di uno qualunque, bensì il numero tre del mondo e due del seeding madrileno, il tedesco Zverev principale candidato a giocarsi la finalissima con Sinner se dovesse in semi superare anche la sorpresa belga Blockx. Il buon Flavio sognava la prima semifinale in carriera nei Masters 1000, ma stavolta Zverev si vendica dello scherzetto di Monaco di Baviera. Intenzioni subito chiarissime e tedesco nettamente superiore: primo set divorato 6-1, nel secondo qualche rimpianto per le uniche palle break sciupate ma col 6-4 finale discorso archiviato e Flavio saluta.
Per il capitolino adesso si spalancano comunque le porte sentimentalmente più attese. C’è Roma, c’è la sua Roma, dove arriva con una consapevolezza differente. Il 2026 è stato l’anno della definitiva consacrazione e quella Top Ten è sempre più vicina. Deve solo continuare così ma a differenza del passato, dove ha sempre fatto bene a Madrid, stavolta ha tutto per scalare pure gli Internazionali.

