Civitavecchia – Quasi 80 chili di marijuana nascosta tra tessuti: maxi sequestro al porto, arrestato camionista
Cronaca
1 Maggio 2026
Civitavecchia – Quasi 80 chili di marijuana nascosta tra tessuti: maxi sequestro al porto, arrestato camionista

CIVITAVECCHIA – Un carico all’apparenza ordinario, composto da stoffe e materiali chimici, celava in realtà un consistente quantitativo di sostanza stupefacente destinato al mercato italiano.

 

La scoperta è avvenuta al porto di porto di Civitavecchia, dove un’operazione congiunta tra Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e Guardia di Finanza ha portato al sequestro di 79 chilogrammi di marijuana e all’arresto di un autotrasportatore bulgaro di 47 anni.

 

Il mezzo coinvolto, un autoarticolato appena sbarcato da una nave proveniente da Barcellona, era stato individuato attraverso una mirata attività di analisi dei rischi. Una selezione che si è rivelata decisiva: durante i controlli, lo scanner radiogeno di ultima generazione ha segnalato anomalie sospette all’interno del carico.

 

A quel punto è scattata l’ispezione approfondita. I militari hanno svuotato completamente il semirimorchio, rinvenendo (grazie anche al fiuto del cane antidroga “Frida”) 70 involucri sottovuoto abilmente nascosti tra la merce di copertura.

 

La sostanza sequestrata, una volta immessa sul mercato illegale, avrebbe potuto generare profitti stimati intorno ai 400mila euro.

 

Il conducente è stato arrestato e trasferito nella casa circondariale locale, su disposizione della Procura della Repubblica, che coordina le indagini.

 

L’operazione si inserisce in un più ampio piano di contrasto ai traffici internazionali di droga, basato sull’integrazione tra attività investigativa, tecnologie avanzate e unità cinofile specializzate.

 

Le indagini proseguono per ricostruire l’intera rete criminale. Resta fermo, come previsto dalla legge, il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.